Giovedì 6 agosto 2009

Date del ravvedimento piu' "conveniente"

a cura di: eDotto S.r.l.
Il decreto anticrisi n. 185/2008, articolo 16, comma 5, ha ridotto le sanzioni in caso di regolarizzazione spontanea delle violazioni tributarie, rendendo piu' vantaggioso il ricorso al ravvedimento operoso. Il contribuente tenuto ai versamenti di Unico 2009 che ha saltato la scadenza “ordinaria” di ieri, 5 agosto, puo' quindi piu' convenientemente regolarizzare la propria posizione, usufruendo di rilevanti riduzioni delle sanzioni amministrative. Ma a tale fine, la regolarizzazione deve avvenire entro un dato tempo e, in ogni caso, prima che vi sia stata constatazione della violazione stessa, abbiano avuto inizio accessi, ispezioni o verifiche, ovvero siano iniziate altre attivita' amministrative di accertamento delle quali l’autore della violazione o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza. Le due vie della regolarizzazione consentite sono il ravvedimento “lungo”, che avviene entro un anno dalla data di scadenza del pagamento dei relativi tributi, e quello “breve”, che avviene entro 30 giorni dalla data di scadenza del pagamento dei relativi tributi. Col ravvedimento “breve”, se il soggetto passivo e' interessato dagli studi di settore, il termine da considerare agli effetti del versamento per regolarizzare e' il 4 settembre prossimo (si e' mancata la scadenza del 5 agosto); se, viceversa, il contribuente e' escluso dagli studi, il termine e' il 20 agosto (si e' mancata la scadenza del 16 luglio). Col ravvedimento “lungo” - l’alternativa al “breve” concessa appunto dal nostro sistema fiscale – si sana la posizione entro il 30 settembre. Questi i codici istituiti dall’Agenzia fiscale per corrispondere gli interessi: 1989, “interessi sul ravvedimento - Irpef”; 1990, “interessi sul ravvedimento - Ires”; 1991, “interessi sul ravvedimento - Iva”; 1992, “interessi sul ravvedimento – Imposte sostitutive”; 1993, “interessi sul ravvedimento - Irap”; 1994, “interessi sul ravvedimento – addizionale regionale”; 1995, “interessi sul ravvedimento – addizionale comunale”. Appositi codici tributo regolano invece il pagamento al Fisco degli interessi da ravvedimento per omessi o tardivi versamenti.   Alessia Lupoi  
Fonte: Il Sole 24 Ore, p. 23 - Tutti i binari del ravvedimento - Morina
Altri utenti hanno acquistato

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Attiva subito il tuo sito web