Lunedì 17 novembre 2014

CGIA: se non ci sarà taglio alla spesa pubblica, a pagare il conto saranno ancora una volta gli italiani

a cura di: AteneoWeb S.r.l.
Secondo l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre, che ha analizzato gli effetti delle clausole di salvaguardia che le leggi di Stabilità 2014 e 2015 hanno previsto per i prossimi anni, se entro il 2018 il Governo non riuscirà a tagliare quasi 29 miliardi di euro di spesa pubblica, le famiglie italiane potrebbero subire un aggravio fiscale di oltre 1.100 euro, tra gli aumenti dell’Iva e il ritocco all’insù delle accise sui carburanti.

Il segretario della CGIA commenta: “Le clausole di salvaguardia sono una sorta di garanzia che il nostro Governo dà all’Unione europea. In altre parole, il nostro Paese si impegna a rispettare i vincoli di bilancio richiesti a Bruxelles attraverso il taglio della spesa pubblica. Diversamente, scattano automaticamente gli aumenti di imposta che garantiscono comunque i saldi di bilancio. Insomma, l’Esecutivo non è in grado di tagliare sprechi e sperperi? Nessun problema: a pagare il conto sono ancora una volta gli italiani che subiranno l’aumento dell’Iva e delle accise sui carburanti”.

Clicca qui per leggere il Comunicato Stampa della CGIA e per consultare i dati.


Fonte: http://www.cgiamestre.com
DOCUMENTI IN EVIDENZA:

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS