Lunedì 20 aprile 2015

Azioni a voto plurimo e a voto maggiorato: Assonime illustra le novita' introdotte dal "Decreto Competitivita'"

a cura di: TuttoCamere.it
Il D.L. 24 giugno 2014, n. 91, convertito dalla L. n 11 agosto 2014, n. 116 (c.d. "Decreto Competitivita'"), ha introdotto significative novita' in materia di diritto di voto nelle societa' per azioni, prevedendo due strumenti che consentono il potenziamento del voto, il primo rivolto alle societa' non quotate, il secondo rivolto alle societa' quotate.

A questi due nuovi strumenti Assonime ha dedicato la circolare n. 10 del 7 aprile 2015.

Le novita' introdotte dal decreto Competitivita' interessano:

  1. le societa' non quotate: con la modifica apportata dall'art. 20, comma 8-bis all'art. 2351 C.C viene attribuita la facolta' di prevedere in via statutaria la creazione di azioni con diritto di voto plurimo, fino ad un massimo di tre voti per ciascuna azione;
  2. le societa' quotate: con l'aggiunta, da parte dell'art. 20, comma 1, lett. aa), del nuovo art. 127- quinquies del D.Lgs. n. 58/1998 viene previsto che gli statuti possono attribuire un voto maggiorato, fino ad un massimo di due, per ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di tempo non inferiore a ventiquattro mesi.

Ai due strumenti, che si pongono tra loro in linea di continuita':

  • le azioni a voto plurimo sono azioni dotate strutturalmente di diritti di voto potenziato,
  • le azioni a voto maggiorato costituiscono un potenziamento del diritto di voto collegato al possesso delle azioni in capo ad un soggetto per un determinato tempo, volto a premiarne la "fedelta'".

Queste innovazioni si collocano in un contesto di misure volte a favorire la quotazione delle imprese. Una maggiore flessibilita' nella struttura del capitale, in deroga al principio "un'azione un voto", puo' consentire di aumentare la dimensione del flottante in sede di offerta al pubblico finalizzata alla quotazione (IPO) e, di conseguenza, la liquidita' delle azioni delle societa' quotate, senza determinare una diluizione in sede assembleare per gli azionisti di riferimento.
Si e' inoltre estesa, anche alle societa' che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, la possibilita' di prevedere nello statuto le clausole di tetto massimo di voto e di voto scaglionato.

Per saperne di piu' clicca qui.


Fonte: http://www.tuttocamere.it
DOCUMENTI IN EVIDENZA:

Altre notizie

tutte le notizie

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS