Mercoledì 15 gennaio 2003

730/2003: IL MODELLO, LE ISTRUZIONI E LE NOVITA'

a cura di: Studio Meli S.r.l.
E' già disponibile il modello 730/2003 e le relative istruzioni (clicca per accedere). Riteniamo molto interessante, e pubblichiamo integralmente, l'articolo di Donato Ignazzi riportato da www.fiscooggi.it. Le novità del 730/2003 Il modello 730 può essere scelto dai contribuenti che intendono dichiarare i propri redditi avvalendosi dell'assistenza fiscale prestata dai Caf dipendenti e, eventualmente, dai propri sostituti d'imposta. Da quest'anno, il modello è esclusivamente in euro e, per facilitare l'inserimento dei dati monetari, è stato predisposto con due zeri prestampati. Le diverse date da ricordare, per il contribuente che intende chiedere assistenza fiscale, sono: - entro il 31 marzo 2003 riceve dal sostituto d'imposta il modello Cud/2003 - entro il 30 aprile 2003 deve presentare al proprio sostituto d'imposta (o entro il mese di maggio a un Caf dipendente) il modello 730/2003 e la busta contenente il modello 730-1, relativa alla scelta della destinazione dell'8 per mille - entro il 15 giugno 2003 riceve dal sostituto d'imposta (o entro il 20 giugno dal Caf dipendente) la copia del modello 730/2003 e il prospetto di liquidazione modello 730-3 che deve restituire firmato per accettazione - dal mese di luglio 2003, se lavoratore dipendente o assimilato, e dal mese di agosto o settembre, se pensionato, riceve la retribuzione maggiorata del rimborso ovvero ridotta della trattenuta risultante dalla dichiarazione - entro il 30 settembre 2003 comunica eventualmente al sostituto d'imposta di non voler effettuare nessun acconto oppure, se ritiene che lo stesso sia inferiore a quello calcolato con la dichiarazione presentata, ne comunica l'importo al sostituto. Se l'acconto è dovuto, il relativo importo sarà trattenuto con la retribuzione di novembre. - entro il 31 ottobre 2003 può presentare al Caf dipendenti la dichiarazione 730 integrativa. Il modello e le relative istruzioni presentano numerose novità: riportiamo, in sintesi, le più rilevanti. Nel Frontespizio è stata inserita la casella "Soggetto fiscalmente a carico di altri". Tale casella, se barrata, indica che il soggetto dichiarante è fiscalmente a carico di altri, ed è stata inserita per consentire a chi presta assistenza fiscale di calcolare correttamente gli oneri relativi alla previdenza complementare che possono essere portati in deduzione. Nelle istruzioni al modello 730 sono indicate le detrazioni per i figli e gli altri familiari a carico in vigore dal 1° gennaio 2002, come previste dall'articolo 2, comma 1, della legge n. 448 del 2001 (legge finanziaria per l'anno 2002). Le detrazioni spettanti sono riportate nella tabella in fondo all'articolo. In merito ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, che devono essere indicati nel quadro C della dichiarazione, va segnalato che in Appendice è stata inserita una specifica voce per i redditi prodotti all'estero. In particolare, è specificato che i redditi prodotti all'estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto non sono più esclusi dalla base imponibile in seguito all'abrogazione dell'articolo 3, comma 3, lettera c), del Tuir. Ai sensi del nuovo comma 8-bis dell'articolo 48 del Tuir, il reddito dei dipendenti, che nell'arco di dodici mesi soggiornano nello stato estero per un periodo superiore a 183 giorni, è determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali definite annualmente con decreto del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali. Per l'anno 2002, si fa riferimento al decreto ministeriale 06/02/2002 pubblicato sulla G.U. n. 37 del 13/02/2002. Si tratta di quei soggetti che, pur avendo soggiornato all'estero per più di 183 giorni, sono considerati residenti in Italia perché hanno mantenuto in Italia i propri legami familiari e il centro dei propri interessi patrimoniali e sociali. Restano, però, in ogni caso, esclusi dalla base imponibile Irpef dei soggetti residenti nel territorio dello Stato per l'anno 2002, ai sensi dell'articolo 9, comma 23, della legge n. 448 del 2001, i redditi derivanti da lavoro dipendente prestato all'estero, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, in zone di frontiera e in altri Paesi limitrofi. Chi percepisce tali ultimi redditi, non può essere considerato fiscalmente a carico, e se richiede prestazioni sociali agevolate alla pubblica amministrazione, deve in ogni caso dichiararli all'ufficio che eroga la prestazione per la valutazione della propria situazione economica. Le novità per il quadro D "Altri Redditi" riguardano le modifiche introdotte con il nuovo schema di certificazione degli utili corrisposti, previsto dall'articolo 7-bis del Dpr n. 600 del 1973. Si ricorda che, per gli utili corrisposti nel 2002, è stato approvato un nuovo schema di certificazione che deve essere utilizzato per indicare gli utili derivanti da partecipazioni in società di capitali ed enti economici sia italiane che estere, in qualunque forma corrisposti, a soggetti residenti in Italia, da parte di qualsiasi soggetto che corrisponde o interviene nella corresponsione degli utili nonché, le ritenute operate, le imposte sostitutive applicate e l'eventuale credito d'imposta spettante previsto dagli articoli 11, comma 3-bis, 14, 15 e 94, comma 1-bis del Dpr n. 917 del 1986. La nuova certificazione, che sostituisce il precedente schema generale di certificazione approvato con il decreto del ministero delle Finanze 4 febbraio 1998, deve essere utilizzata per attestare gli utili corrisposti nel periodo d'imposta 1/1/2002 - 31/12/2002 e deve essere consegnata ai percettori entro il mese di marzo del 2003. Per quanto riguarda il quadro E "Oneri e spese" relativo agli oneri per i quali è riconosciuta la detrazione d'imposta del 19 per cento, si segnala la nuova detrazione prevista per le spese sostenute per i servizi d'interpretariato dei soggetti riconosciuti sordomuti ai sensi della legge n. 381 del 1970. Per le detrazioni da indicare nel rigo E1 "Spese sanitarie", le istruzioni precisano che la compilazione dello spazio tra le parentesi del rigo E1 è riservata ai contribuenti affetti da determinate patologie per le quali il Servizio sanitario nazionale ha riconosciuto l'esenzione dal ticket in relazione a particolari prestazioni sanitarie. Nel caso in cui il contribuente si sia rivolto a strutture che prevedono il pagamento delle prestazioni sanitarie in riferimento alla patologia per la quale è stata riconosciuta l'esenzione, la relativa spesa sostenuta va indicata nello spazio compreso tra le parentesi (ad esempio, spese per prestazioni in cliniche private). In tale ipotesi, nello spazio riservato ai messaggi del prospetto di liquidazione del modello 730 del contribuente affetto da particolari patologie, sarà riportato l'ammontare delle spese la cui detrazione non ha trovato capienza nell'imposta dovuta. Per le spese da indicare al rigo E4, e specificatamente in merito alle spese per veicoli per i portatori di handicap, nelle annotazioni sono state riformulate le informazioni che adesso riportano, più dettagliatamente, le modalità per usufruire delle specifiche detrazioni. Più in generale, nelle annotazioni, sono state introdotte notizie riguardanti le spese mediche inerenti le detrazioni spettanti per le spese sostenute a favore dei portatori di handicap e sono riportate minutamente le varie spese per le quali è possibile usufruire delle detrazioni. E'stato eliminato lo specifico rigo per le spese veterinarie per gli animali domestici, la cui detrazione continua a essere ammessa e deve essere riportata con il codice 25 in altro rigo. Tra le altre novità in merito alle detrazioni, si ricorda che, dal 2002, la detrazione del 36 per cento delle spese di ristrutturazione deve essere ripartita in dieci quote annuali. Si precisa, inoltre, che l'importo massimo su cui calcolare la detrazione è di euro 77.468,53, tenendo conto anche degli interventi effettuati, sullo stesso immobile, negli anni precedenti. E' prevista, inoltre, la possibilità di fruire della detrazione del 36 per cento anche in caso di acquisto di immobili facenti parte di edifici ristrutturati e l'estensione della detrazione del 36 per cento alle spese riguardanti gli interventi di manutenzione e salvaguardia dei boschi. Per quanto concerne gli oneri deducibili da indicare nella sezione II, si ricorda la nuova deduzione per i genitori che partecipano alla gestione dei microasili e dei nidi nei luoghi di lavoro, entro il tetto di 2mila euro per ciascun figlio. In merito agli oneri deducibili relativi ai contributi versati alle forme di previdenza complementare, è da segnalare la dettagliata indicazione delle diverse modalità per usufruire delle deduzioni entro i limiti ammessi. Nella sezione IV "Altre detrazioni", istituita l'anno scorso, riguardante le detrazioni determinate diversamente da quelle delle sezioni I e III, circa la detrazione d'imposta per canoni di locazione spettante a lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro, le istruzioni specificano che se un contribuente ha trasferito la propria residenza nel mese di ottobre 2001, potrà beneficiare della detrazione per gli anni d'imposta 2001, 2002 e 2003. La detrazione spetta esclusivamente ai lavoratori dipendenti, anche se la variazione di residenza è la conseguenza di un contratto di lavoro appena stipulato. Sono esclusi i percettori di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, come, ad esempio, i collaboratori coordinati e continuativi. E' precisato, altresì, che, se nel corso del periodo di spettanza della detrazione il contribuente cessa d'essere lavoratore dipendente, quest'ultimo perde il diritto alla detrazione dal periodo d'imposta successivo a quello nel quale non sussiste più tale qualifica. Nella stessa sezione IV, al rigo E32, con il codice 2, deve essere inserita la nuova detrazione per le donazioni effettuate all'ente ospedaliero "Ospedale Galliera" di Genova, finalizzate all'attività del registro nazionale dei donatori di midollo osseo. Il soggetto che presta assistenza fiscale riconoscerà la nuova detrazione entro il limite del 30 per cento dell'imposta lorda dovuta. Nel quadro F "Altri dati", di riflesso alle novità indicate in precedenza, alcune sezioni sono state modificate E' il caso della sezione VII, rigo F8, per i dati relativi ai redditi prodotti all'estero e del rigo F10 per i dati relativi ai redditi di capitale.
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