E` stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale dell`Unione Europea L 197/38 del 24 luglio 2012, la
direttiva 2012/19/UE del Parlamento europeo e dal Consiglio del 4 luglio 2012 che impone nuovi vincoli normativi sulla raccolta dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).
Aumenta l’obiettivo di raccolta: entro l`anno 2016 bisognera` raccogliere 45 tonnellate di RAEE per ogni 100 di nuovi apparecchi elettronici immessi sul mercato. Dal 2019, l`obiettivo verra` ulteriormente innalzato a 65 tonnellate su 100.
Le nuove regole europee hanno presentato un
nuovo modo di calcolare i tassi di raccolta, non piu` basati sui classici chilogrammi per abitante. Sara` invece valida la quantita` di rifiuti raccolti considerando la media delle apparecchiature nei 3 anni precedenti.
Altra novita` introdotta dalla direttiva comunitaria, il cosiddetto ritiro
"uno contro zero" per i rifiuti elettronici di piccole dimensioni. I vari distributori dovranno in sostanza provvedere al ritiro gratuito degli apparecchi anche in assenza di un prodotto nuovo equivalente (ritiro "uno contro uno").
Il provvedimento entrera` in vigore ufficialmente il 13 agosto 2012. Gli Stati membri avranno 16 mesi di tempo per adeguarsi alle novita`, che dovranno essere recepite
entro il 14 febbraio 2014 allorquando scattera` l`abrogazione della
direttiva 2002/96/CE del 27 gennaio 2003, recepita in Italia – congiuntamente alla direttiva 2002/95/CE sulla riduzione dell`uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche – attraverso il D.Lgs. 25 luglio 2005, n. 151.