La Finanziaria 2008 (articolo 1, commi dal 96 al 117) ha introdotto il “regime dei contribuenti minimi”.
Il regime dei minimi e` un regime nel quale confluiscono in modo automatico e con effetto dal 1° gennaio di ciascun anno, tutti i soggetti in possesso dei requisiti.
E’ comunque possibile optare per il mantenimento del regime ordinario.
Chi sono i "contribuenti minimi"?
Imprese individuali e professionisti singoli che:
1.nell`anno precedente:
o hanno conseguito ricavi o compensi non superiori a 30.000 euro
o non hanno avuto lavoratori dipendenti o collaboratori (anche a progetto)
o non hanno effettuato cessioni all`esportazione
o non hanno erogato utili da partecipazione agli associati con apporto di solo lavoro
2. nel triennio precedente non hanno effettuato acquisti di beni strumentali per un ammontare superiore a 15.000 euro 3. iniziano l`attivita` e presumono di possedere i requisiti di cui ai punti 1) e 2).
I vantaggi del regime fiscale:
Irpef e Addizionali
Non sono piu` dovute Irpef e addizionali regionali e comunali.
Il regime comporta l`applicazione di un`imposta sostitutiva del 20 per cento sul reddito, calcolato come differenza tra ricavi o compensi e spese sostenute, comprese le plusvalenze e le minusvalenze dei beni relativi all`impresa o alla professione.
Il reddito si determina applicando il principio di cassa, il che comporta un`immediata e integrale rilevanza dei costi, anche quelli inerenti i beni strumentali.
Dal reddito si possono dedurre per intero i contributi previdenziali, compresi quelli corrisposti per conto dei collaboratori dell´impresa familiare fiscalmente a carico e quelli versati per i collaboratori non a carico ma per i quali il titolare non ha esercitato il diritto di rivalsa.
E´ ammessa la compensazione di perdite riportate da anni precedenti.
Le perdite fiscali successive possono essere portate in diminuzione dal reddito conseguito nei periodi d´imposta seguenti, ma non oltre il quinto.
Iva
Esonero dagli adempimenti ai fini Iva: niente versamenti, dichiarazioni, comunicazioni,tenuta e conservazione dei registri.
Irap
Esenzione da Irap con conseguente azzeramento totale dei costi connessi al tributo.
Studi di Settore
Esclusione dall`applicazione degli studi di settore e parametri con il vantaggio sotto il profilo della riduzione dei costi e degli adempimenti connessi.
Adempimenti documentali
Esonero dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili.
Esonero dall´invio degli elenchi clienti e fornitori.
Resta soltanto obbligatoria:
• la numerazione e la conservazione delle fatture d`acquisto e delle bollette doganali;
• la certificazione dei corrispettivi;
• la conservazione dei documenti emessi e ricevuti;
• l´integrazione delle fatture di acquisto intracomunitario o in regime di reverse charge;
• la titolarita` di un conto corrente bancario o postale.
L`opzione per il regime ordinario
I contribuenti considerati "minimi" possono comunque scegliere di applicare l`Iva e le imposte sui redditi nei modi ordinari.
L`opzione, valida per almeno 3 anni, deve essere comunicata con la prima dichiarazione annuale da presentare successivamente alla scelta operata.
Dopo tre anni, l`opzione resta valida per ciascun anno successivo, fino a quando permane la concreta applicazione del regime normale.

Abbiamo predisposto diversi strumenti utili alla contribuenti minimi e ai loro consulenti:
IL REGIME MINIMI (FORFETTONE): INFORMATIVA AI CLIENTI 2010
CONFRONTO TASSAZIONE R.O. N.I.P. CONTRIBUENTI MINIMI. NUOVO FOGLIO 2010.
REGISTRO CONTABILE CONTRIBUENTI MINIMI (FORFETTONI) 2010
RETTIFICA DETRAZIONE IVA CONTRIBUENTI MINIMI (FORFETTONI) 2010