Il network di AteneoWeb
Home Registrazione gratuita
username / email: password:
password dimenticata?
il carrello è vuoto
stampa

pdf

rss

rss

Leggi articolo: TRASFORMAZIONI ETEROGENEE: LA TRASFORMAZIONE DA E IN SOCIETA` CONSORTILI - Approfondimento area fiscale del 04/10/2005

Martedì 04/10/2005

TRASFORMAZIONI ETEROGENEE: LA TRASFORMAZIONE DA E IN SOCIETA` CONSORTILI

a cura di: Studio Meli S.r.l.

Lo scorso sabato 1 ottobre 2005 si e' svolto in Piacenza un interessante convegno sul tema delle TRASFORMAZIONI ETEROGENEE, organizzato dal Collegio Notarile di Piacenza in collaborazione con l`Ordine Dottori Commercialisti di Piacenza e che ha visto la partecipazione anche di rappresentanti del Registro Imprese e dell`Agenzia Entrate
 
IN EVIDENZA
NUOVO ANATOCISMO FACILE (AGGIORNATO AL 2015) VERS. 2.0
pubblicato il 27/03/2015, 5.882 Kb, a cura di: Studio Martini & Associati
ESEMPIO DI RICORSO DICHIARATO ESTINTO IN GIUDIZIO PER AVVENUTA CONCILIAZIONE TRA LE PARTI
pubblicato il 26/03/2015, 769 Kb, a cura di: Studio Dott. Roberto Simonazzi
I SOCI ACCOMANDANTI RISPONDONO FINO AL LIMITE DELLA QUOTA DI CAPITALE CONFERITA
pubblicato il 26/03/2015, 770 Kb, a cura di: Studio Dott. Roberto Simonazzi
QUICKBILAN2015: GUIDA ALLA COSTRUZIONE DEL BILANCIO 2015
pubblicato il 26/03/2015, 2.514 Kb, a cura di: Dr. Renato Zanichelli
altri strumenti utili...

Relatori e programma
- Disciplina generale delle trasformazioni eterogenee
Dott. MASSIMO TOSCANI
Notaio
- L`opposizione dei creditori
Dott. MARISA COLOTTA
Conservatrice dell`Archivio Notarile di Piacenza
- Modalita' Esecutive presso il Registro delle Imprese
Dott. LORENZA QUADRELLI
Responsabile Organizzativa del Registro Imprese di Piacenza
- Consorzi, societa' consortili e trasformazione
Dott. WALTER MELI
Commercialista
- Societa' cooperative e trasformazioni
Dott. AMEDEO FANTIGROSSI
Notaio
- Associazioni, Fondazioni e trasformazione
Dott. MANFREDO FERRERIO
Notaio
- Comunioni di azienda e trasformazioni
Ipotesi di trasformazioni eterogenee atipiche
Dr. MASSIMO TOSCANI
Notaio
- Aspetti fiscali: imposizione diretta e indiretta
Dr. MARCO MONTI
Funzionario Ufficio delle Entrate di Piacenza



Dall`evento riportiamo la relazione del Dott. Walter Meli, socio dello Studio Meli di Piacenza e collaboratore di AteneoWeb, sul tema

La trasformazione da e in Consorzi e Societa' Consortili.


Premessa

La cessazione relativa con cui l`azienda muta la propria forma giuridica rappresenta la trasformazione aziendale ed il legislatore che ha riformato il diritto societario ne ha ampliato la codificazione.
Fino al 2003 la trasformazione aziendale era possibile solo come passaggio da una forma societaria ad un`altra forma societaria mediante interventi:

- di mantenimento (trasformazione nell`ambito delle societa' di persone oppure trasformazione nell`ambito delle societa' di capitali);
- di evoluzione (trasformazione da societa' di persone a societa' di capitali);
- di regressione (trasformazione da societa' di capitali a societa' di persone).

Oggi, il legislatore con la riforma societaria, oltre a disciplinare la trasformazione aziendale nelle ipotesi sopra riferite, conferma ed estende quanto gia' la prassi avvalorava in tema di trasformazioni eterogenee e della trasformazione da e in cooperativa.
La nuova disciplina dettata dal legislatore in tema di trasformazioni eterogenee (trasformazioni di scopo e di ente) rappresenta l`aspetto piu' innovativo della riforma societaria. La relazione accompagnatoria al progetto di riforma societaria legittima l`opportunita' di "un unico procedimento di trasformazione con un unico passaggio e la conservazione in capo all`ente risultante dei diritti e obblighi dell`ente trasformato; cio' in aderenza a recenti orientamenti, anche giurisprudenziali, che hanno affermato sostanzialmente la trasformazione come strumento generale di risoluzione dei conflitti nelle operazioni di cambiamento della forma giuridica delle imprese.". In sostanza, il legislatore ha ravvisato che la trasformazione potesse rappresentare l`istituto piu' idoneo per salvaguardare il patrimonio sociale di provenienza e favorire la continuazione dell`attivita' con un vestito giuridico nuovo distinto dall`organizzazione.
Nel caso della trasformazione da e in organismi consortili,ci troviamo molte volte di fronte ad una serie di rapporti ancora da esplorare sia da parte della giurisprudenza sia da parte della prassi. Questo elaborato tenta la ricerca di alcuni punti fermi da cui iniziare per operare su centri di rapporti giuridici spesso non ben delineati.


Il consorzio e le societa' consortili

La definizione di consorzio viene fornita dall`articolo 2602 codice civile al primo comma "Con il contratto di consorzio piu' imprenditori istituiscono una organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese".
Dalla definizione del legislatore si intuisce che lo scopo primario e' quello di regolamentare lo svolgimento di determinate fasi delle imprese aderenti al consorzio mediante una organizzazione comune che controlli l`operato dei consorziati, interpreti gli accordi e giudichi sulle controversie interne.
Si puo' desumere la natura del consorzio dalla lettura dell`articolo 2608 (Organi preposti al consorzio): "La responsabilita' verso i consorziati di coloro che sono preposti al consorzio e' regolata dalle norme sul mandato." Infatti, si tratta di un contratto fra imprenditori come previsto dall`articolo 1703 (mandato) col quale una parte si obbliga a compiere uno o piu' atti giuridici per conto dell`altra.
L`articolo 2615- ter (societa' consortili) contempla al comma 1 che "Le societa' previste nei capi III e seguenti del titolo V [1] possono assumere come oggetto sociale gli scopi indicati nell`articolo 2602" da cui discende che i consorzi possano assumere la veste giuridica di societa'.

Esistenza di un consorzio o di una societa' consortile: i requisiti

Il requisito soggettivo
Il requisito soggettivo e' fissato dall`articolo 2602: i partecipanti sono imprenditori. Infatti, al consorzio partecipa l`operatore economico che esercita professionalmente un`attivita' economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi cosi' come indicato dall`art. 2082. E` evidente che la formulazione permette di farvi rientrare gli imprenditori individuali e collettivi, pubblici e privati, commerciali e agricoli.
Il requisito di imprenditore e' funzionale allo scopo: svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese attraverso un`organizzazione comune.
Il requisito soggettivo minimale e' quindi la qualifica di imprenditore, per cui i soci possono introdurre nello statuto clausole che limitino maggiormente l`ingresso nell`organismo consortile (ad esempio specificando il settore merceologico, il numero dei dipendenti, i limiti dimensionali, l`ubicazione in una delimitata area geografica , ecc..).
La mancanza del requisito soggettivo potrebbe non consentire la trasformazione eterogenea da societa' di capitali in consorzio o in societa' consortile ma rientrare in una diversa ipotesi di trasformazione. Potrebbero prospettarsi i seguenti casi:
- dichiarare di volersi trasformare in un consorzio mentre si potrebbe rientrare in un`associazione non riconosciuta, come forma forse piu' appropriata per perseguire finalita' non lucrative;
- dichiarare di volersi trasformare in una societa' consortile mentre si potrebbe rientrare in una trasformazione omogenea (ad esempio da S.p.A. a S.r.l.).
In pratica si presenta, sempre piu' spesso, il caso della trasformazione in consorzi o in societa' consortili da societa' di capitali aventi tra i soci degli enti pubblici. Infatti gli enti pubblici hanno lo scopo di garantire e promuovere la crescita di imprese del proprio territorio, molte volte nuove e ancora da costituire, assumendo la funzione di provvedere ai servizi di sostegno e di sviluppo che si possono qualificare come fasi delle imprese partecipanti, esistenti o in pectore, in questo aiutati dall`ente pubblico promotore del consorzio. La dottrina ha esteso da tempo in modo pragmatico il requisito soggettivo di imprenditore, comprendendo chi imprenditore lo e' gia' chi sta per diventarlo.
Dal punto di vista puramente letterale dell`art. 2602, l`ente pubblico, in quanto tale, non rientra tra gli imprenditori e quindi in difetto del requisito soggettivo dovrebbe considerarsi nulla la sua partecipazione al consorzio in quanto in contrasto con la causa negoziale. Tuttavia, per effetto di leggi speciali, ma anche di semplici prospettive funzionali, la partecipazione dell`ente pubblico ottimizza e realizza la funzione di sostegno alle imprese che questi organismi consortili si prefiggono di raggiungere. La partecipazione di enti territoriali, non imprenditori, e' giustificata dal perseguimento di interessi generali mediati dalla realizzazione delle finalita' consortili: in questo caso sara' opportuno istituire una distinta categoria di soci con l`unica funzione di sostegno e sviluppo senza che si avvalgano delle prestazioni mutualistiche.
Inoltre, dalla lettura dell`articolo 2602 discende che non e' possibile costituire enti consortili unipersonali e quindi non e' consentita la trasformazione di societa' con unico socio in consorzio o societa' consortile. Infatti, l`articolo 2602 contempla la presenza di "piu' imprenditori". Naturalmente, in presenza di societa' con unico socio da trasformare in organismo consortile, si potra' porre rimedio ricostituendo la pluralita' dei soci (ovviamente imprenditori), prima di procedere alla trasformazione.
Altri requisiti
Nel procedere alla trasformazione di una societa' di capitali in un consorzio o in una societa' consortile sara' praticamente impossibile mantenere lo stesso oggetto sociale. L`intento mutualistico dell`organismo consortile difficilmente consentira' di mantenere la stessa descrizione dell`attivita' indicata nell`oggetto a suo tempo modellato per le esigenze funzionali della societa' di capitali da trasformare, e cio' indipendentemente dalla capacita' di produrre utile. L`oggetto dell`organismo consortile dovra' contemplare in modo evidente o almeno implicito che l`organizzazione comune serve per disciplinare e favorire le attivita' delle imprese partecipanti, le quali manterranno la loro indipendenza ed autonomia giuridico-economica.
Senza voler rincorrere le clausole che privatisticamente i partecipanti vogliono introdurre nella trasformazione, ci limitiamo a ricercare il rispetto dei requisiti minimi e nel consorzio e nella societa' consortile. Ricordiamo che le societa' consortili seguono le regole delle societa' e pertanto prima di procedere alla trasformazione dovremo preoccuparci dell`esistenza dei requisiti specifici del tipo di societa' prescelto. In sostanza ci dovremo porre anche gli stessi problemi della trasformazione omogenea di societa' di capitali.
Altro requisito di cui tener conto e' la durata, che ai sensi dell`articolo 2604 e' prevista in dieci anni in mancanza di determinazione. Con la riforma societaria le societa' di capitali possono avere durata indeterminata, salvo il diritto di recesso da parte del socio, come previsto dagli articoli 2328 n. 13 (per le S.p.A) e 2473 (per le S.r.l.) per cui, nel caso di trasformazione di societa' lucrativa con durata indeterminata in societa' consortile, si evitera' l`intervento suppletivo di cui all`articolo 2604 indicando la durata anche superiore ai dieci anni.
A dire il vero la dottrina si e' posta il problema se a seguito di trasformazione di una societa' lucrativa a tempo indeterminato in una societa' consortile, quest`ultima possa avere durata indeterminata, facendo prevalere la disciplina societaria rispetto a quella consortile. In ogni modo la dottrina prevalente ritiene che non si possa prevaricare il disposto dell`articolo 2604.
Altro aspetto di particolare rilevanza di cui tener conto e' la determinazione delle quote. Le quote trovano particolare richiamo negli articoli:
- 2603 comma 3 (quota di contingentamento) "Se il consorzio ha per oggetto il contingentamento della produzione o degli scambi, il contratto deve inoltre stabilire le quote dei singoli consorziati o i criteri per la determinazione di esse". Il medesimo art. - 2603 al comma 4 dispone in relazione al contenzioso per la determinazione di dette quote.
- 2609 comma 1 (recesso ed esclusione) "Nei casi di recesso e di esclusione previsti dal contratto, la quota di partecipazione del consorziato receduto o escluso si accresce proporzionalmente a quelle degli altri."
- 2615 secondo comma ultima periodo (ripartizione del rischio di insolvenza) "In caso d`insolvenza nei rapporti tra i consorziati il debito dell`insolvente si ripartisce tra tutti in proporzione delle quote."
La quota rappresenta la porzione di partecipazione al fondo consortile e come tale misura il rapporto di proprieta' derivante dalla situazione patrimoniale ed esprime il peso del voto, se previsto esplicitamente, in quanto in assenza di previsioni e' legittimato il voto per testa.
Con la trasformazione, il socio manterra' inalterato il proprio rapporto di proprieta' preesistente sul fondo consortile come conseguenza della continuita' dei rapporti giuridici sanciti dall`articolo 2498. Puo' invece variare la quota di contingentamento, che in base alla realta' consortile e' differenziata sulle esigenze manifestate da ogni impresa partecipante. In pratica, dalla trasformazione, tenuto immutato il rapporto di proprieta' del fondo consortile, i soci potranno stabilire quote di contingentamento diverse. E` evidente che se tale deliberazione avvenisse a maggioranza, il socio dissenziente potra' esercitare il diritto di recesso.

Il consorzio e i nuovi articoli 2500-septies e 2500-octies

Nel codice civile non si trova un significato sempre omogeneo del termine consorzio: enti o organismi distanti fra loro e a stento riconducibili a unita' finiscono spesso per essere chiamati consorzi.
Oggi il nostro interesse e' rivolto alla trasformazione e quindi ci limitiamo ai soggetti consortili indicati negli articoli 2500-septies e 2500-octies che si trasformano seguendo la disciplina della trasformazione eterogenea. I consorzi sono quindi quelli di cui all`articolo 2602, istituiti per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi dell` impresa.
La collocazione della trasformazione degli organismi consortili, comprese le societa' consortili, nel libro V del codice civile fa pensare ad un istituto plasmato in una logica d`impresa con norme da applicare esclusivamente agli enti di cui agli articoli 2602 (consorzi) e 2615-ter (societa' consortili).
La trasformazione eterogenea in o da societa' di capitali lucrativa riguardera' sia consorzi con attivita' interna (a scopo anticoncorrenziale) sia consorzi con attivita' esterna anche in base alla genericita' derivante dalla definizione dell`articolo 2602.
Tuttavia la trasformazione eterogenea si realizzera' anche in presenza di altri modelli consortili derivanti da leggi speciali o da prassi negoziale. In questi casi il ricorso alla trasformazione eterogenea deve essere preceduto da un processo di qualificazione della natura dell`ente da trasformare.
Giurisprudenza e dottrina nell`analizzare soggetti denominati genericamente consorzi hanno rilevato un`anima tipica delle associazioni non riconosciute. Bisogna pero' ammettere che la trasformazione di associazioni non riconosciute differisce dalla trasformazione di consorzi intesa nell`accezione specifica. Pertanto prima di procedere alla trasformazione di un organismo denominato consortile, al di la' del nome attribuito, occorre approfondire nel merito la vera natura dell`ente allo scopo di applicare correttamente le disposizioni normative piu' idonee e specificamente per quanto concerne la trasformazione eterogenea.
Solamente dopo aver accertato la natura dell`ente da trasformare si passera' all`azione applicando la disciplina di cui all`art. 2500-septies e 2500-octies anche ai complessi consortili contemplati da leggi speciali ogni volta che l`oggetto concerne lo svolgimento di fasi dell`attivita' delle imprese degli imprenditori partecipanti, con gli eventuali limiti e divieti imposti dalle leggi speciali.

Trasformazione da societa' di capitali

Il primo comma dell`articolo 2500-septies del codice civile sancisce la possibilita' di trasformazione di societa' per azioni (S.p.A.), societa' in accomandita per azioni (S.a.p.a.) e societa' a responsabilita' limitata (S.r.l.) in consorzi, societa' consortili, societa' cooperative, comunioni d`azienda, associazioni non riconosciute e fondazioni.
Il Legislatore con il nuovo articolo 2500-septies ha rimosso ogni dubbio sull`ammissibilita' della trasformazione eterogenea regressiva ed ha cosi' ratificato la posizione favorevole della dottrina in merito.
Prima della riforma societaria, non era ammessa la mutazione di scopo o ente argomentando che vi era inconciliabilita' tra lo scopo lucrativo e quello associativo o consortile: l`istituto della trasformazione diveniva inaccessibile se veniva meno la concordanza di scopo.
Al fine di costruire una metodologia operativa concernente la trasformazione di una societa' di capitali in consorzio o in societa' consortile dobbiamo procedere progressivamente nell`analisi delle norme:
1. comuni (articoli da 2498 a 2500-bis);
2. generali sulla trasformazione eterogenea;
3. peculiari del caso specifico.
Tralasciamo, in questa esposizione, la fase 1 concernente le norme comuni e ci occupiamo, per le qualita' specifiche degli enti implicati, delle fasi 2 e 3.
Quali sono i nodi fondamentali da prendere in considerazione:
- la tutela dei creditori;
- la posizione dei soci dopo il passaggio alla nuova struttura organizzativa;
- la compatibilita' della struttura organizzativa di partenza con quella di arrivo;
- la sussistenza delle peculiarita' richieste per l`ente derivante dalla trasformazione e rispetto dei requisiti essenziali dettati dall`articolo 2500.
L`articolo 2500-septies contempla esplicitamente la trasformazione eterogenea da societa' di capitali in consorzi e in societa' consortili e di conseguenza la tutela dei creditori e' regolata dall`articolo 2500-novies. La trasformazione ha effetto dopo sessanta giorni dall`ultimo degli adempimenti pubblicitari previsti dall`articolo 2500, salvo che consti il consenso dei creditori o il pagamento dei creditori che non hanno dato il consenso.
Qualora la trasformazione conduca ad una societa' consortile, la tutela del ceto creditorio si concretizza, a ben vedere, in una vera e propria sovrastruttura e, pertanto, il rimedio dell`opposizione previsto dall`articolo 2500-novies puo' sembrare eccessivo. Infatti:
- la societa' consortile costituita anch`essa con la forma giuridica di societa' di capitali richiama alla mente piu' una trasformazione omogenea fra societa' di capitali (di mantenimento) anziche' una trasformazione eterogenea;
- la societa' consortile costituita con la forma giuridica di societa' di persone richiama la trasformazione omogenea regressiva che nel caso di specie trova applicazione a seguito del rimando all`articolo 2500-sexies da parte del secondo comma dell`articolo 2500-septies e piu' in generale con l`articolo 2615-ter. I creditori sociali trovano cosi' tutela oltre che nel patrimonio sociale nella responsabilita' illimitata dei soci.
Tuttavia le riflessioni appena riferite si infrangono contro il muro invalicabile del diritto positivo e, pragmaticamente, ogni caso di trasformazione eterogenea tipizzata normativamente, compresa quindi quella in societa' consortile, e' da ritenersi assoggettata al disposto dell`articolo 2500-novies.
Delibera di trasformazione
Il terzo comma dell`articolo 2500-septies del codice civile fissa:
- il quorum necessario per l`assunzione della delibera, voto favorevole dei due terzi (2/3) dei voti degli aventi diritto;
- il necessario consenso dei soci che assumono la responsabilita' illimitata.
La trasformazione eterogenea da societa' di capitali richiede pertanto che la delibera sia approvata :
- con il voto favorevole dei 2/3 dei soci aventi diritto. Si tratta pertanto della maggioranza qualificata da raggiungere con il voto favorevole dei 2/3 delle teste e che i tra i voti favorevoli si annoverino anche quelli di coloro che dovranno assumere la qualifica di socio responsabile illimitatamente;
- con la maggioranza prevista dalla legge o dallo statuto per quote di partecipazione, che andra' aggiunta e non sostituita alla maggioranza per teste (con richiamo all`articolo 2500-sexies in quanto compatibile).
Tale accorgimento evita la situazione kafkiana, ma non improbabile nella realta', che una societa' di capitale, partecipata da tre soci di cui uno al 90% e gli altri due al 5% ciascuno, deliberi la trasformazione eterogenea senza tener conto della volonta' del socio che detiene il 90% del capitale, qualora quest`ultimo si trovasse anche nella situazione di non potersi opporre, in quanto la trasformazione non lo portasse ad assumere una responsabilita' illimitata.
Come si vede si puo' rilevare l`analogia con la trasformazione regressiva di cui all`articolo 2500-sexies, in quanto il terzo comma dell`articolo 2500-septies ne richiama l`applicazione.
La trasformazione comporta per:
- gli amministratori, l`obbligo di predisporre una relazione che illustri le motivazioni e gli effetti della trasformazione. Copia della relazione deve restare depositata presso la sede sociale durante i trenta giorni che precedono l`assemblea convocata per deliberare la trasformazione;
- i soci, il diritto di prendere visione della relazione degli amministratori e di averne gratuitamente copia;
- i soci, il diritto all`assegnazione di una partecipazione proporzionale al valore della sua quota o delle sue azioni;
- i soci che con la trasformazione assumono responsabilita' illimitata, di rispondere illimitatamente anche per le obbligazioni sociali sorte anteriormente alla trasformazione.
La trasformazione della societa' di capitale in consorzio comporta l`estinzione della societa' e la costituzione di un contratto di mandato in cui un`organizzazione comune e' identificata come centro di regolazione e amministrazione per lo svolgimento di determinate fasi dell`impresa
Ulteriori approfondimenti in merito al consenso dei soci nell`organismo consortile
Si vuole esaminare la posizione che assumeranno i soci nella societa' derivante dalla trasformazione ed in particolare nel nuovo impianto organizzativo.
La lettura dell`articolo 2615 (Responsabilita' verso terzi) lascia diverse perplessita'. Il primo comma prevede che: "Per le obbligazioni assunte in nome del consorzio dalle persone che ne hanno la rappresentanza, i terzi possono far valere i loro diritti esclusivamente sul fondo consortile." Il secondo comma prevede invece che: "Per le obbligazioni assunte dagli organi del consorzio per conto dei singoli consorziati rispondono questi ultimi solidalmente col fondo consortile. In caso d`insolvenza nei rapporti tra i consorziati il debito dell`insolvente si ripartisce tra tutti in proporzione delle quote."
La lettura del comma 2 dell`articolo 2615 fa pensare che, a seguito della trasformazione, si possa generare una posizione di illimitata responsabilita' del socio per le obbligazioni assunte dal consorzio verso terzi e quindi estesa a tutti i debiti contratti nell`esercizio dell`attivita' consortile.
Le perplessita' manifestate ci inducono a ricercare il punto fermo nel terzo comma dell`articolo 2500-septies come soluzione pragmatica: il consenso dei soci che assumono responsabilita' illimitata.
Il consenso individuale alla trasformazione si ritiene necessario in tutti i casi in cui la posizione soggettiva del socio peggiori attraverso il nuovo rischio aggiunto di aggressione del proprio patrimonio personale da parte dei creditori sociali. Infatti dottrina autorevole assimila la responsabilita' illimitata ad una fideiussione che provoca di fatto una dilatazione del conferimento.
Nel caso in cui il consorzio, o la societa' consortile di capitali, risultato della trasformazione adotti uno statuto che obblighi i soci a contributi in denaro, la delibera assembleare di trasformazione necessitera' del consenso del socio?
I contributi previsti per i consorzi all`articolo 2603 al n. 3 e per le societa' consortili al secondo comma dell`articolo 2615-ter, non rientrano nella categoria dei conferimenti bensi' tra i versamenti previsti dallo statuto per garantire il pagamento dei costi di gestione. I contributi delle organizzazioni consortili costituiscono una deroga al principio generale che limita l`impegno dei soci ai soli conferimenti del contratto sociale.
I contributi rappresentano un obbligo meramente interno che, secondo parte della dottrina, non alterano il modello societario in tema di limitazione della responsabilita'. Tuttavia pare che tutta la dottrina sia concorde nel ritenere che l`introduzione del nuovo obbligo a contribuire necessiti del consenso unanime dei soci, in quanto muterebbe la condizione soggettiva dei partecipanti. In questo caso, si puo' considerare sufficiente una decisione a maggioranza in quanto il socio puo' avvalersi dello strumento generale di salvaguardia consistente nell`esercizio del diritto di recesso. Infatti, i soci dissenzienti possono esercitare il diritto di recesso ai sensi dell`articolo 2473 o dell`articolo 2437 a seconda che sia coinvolta una societa' a responsabilita' limitata o una societa' per azioni.

Trasformazione eterogenea in societa' di capitali

Il primo comma dell`articolo 2500-octies del codice civile sancisce la possibilita' di trasformazione, tra l`altro, di consorzi e societa' consortili in societa' per azioni (S.p.A.), societa' in accomandita per azioni (S.a.p.a.) e societa' a responsabilita' limitata (S.r.l.). Non e' prevista la trasformazione in societa' di persone.
Delibera di trasformazione
Ai sensi del secondo comma dell`articolo 2500-octies del codice civile:
- i consorzi possono assumere la delibera di trasformazione in societa' di capitali con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consorziati;
- le societa' consortili deliberano con la maggioranza richiesta dalla legge o dall`atto costitutivo per lo scioglimento anticipato.
Da consorzi
Quando si procede alla trasformazione dobbiamo sempre fare riferimento alle norme generali della trasformazione (da art. 2498 a art. 2500-bis) oltre a quanto previsto per le trasformazioni eterogenee e da norme speciali in materia.
In merito all`opposizione dei creditori si ritiene applicabile l`articolo 2500-novies ma dovrebbe essere possibile, per i soci, ottenere la liberazione seguendo la regola enunciata dal secondo comma dell`articolo 2500-quinquies.
La responsabilita' solidale di cui alla parte finale del secondo comma dell`articolo 2615 dovrebbe venir meno. Come si diceva in precedenza, la maggioranza della dottrina reputa che la responsabilita' solidale abbia conseguenze solo interne al fine di conservare il fondo di dotazione quando i soci fossero tenuti, ex prima parte del secondo comma dell`articolo 2615, ad adempiere in luogo di altri soci insolventi in quanto esaurita la consistenza del fondo consortile. Avvenuta la trasformazione in societa' di capitale la ricostituzione del capitale per perdite avverra', in modo analogo, applicando gli articoli 2446 e 2447.
Da societa' consortili
Le societa' consortili adottano la struttura delle societa' e pertanto le problematiche inerenti la loro trasformazione possono farsi rientrare tra quelle tipiche della trasformazione omogenea. In tema di quorum deliberativi l`articolo 2500-octies al secondo comma precisa che la deliberazione di trasformazione deve essere assunta nelle societa' consortili con la maggioranza richiesta dalla legge o dall`atto costitutivo per lo scioglimento anticipato. Ogni tipo di societa' utilizzabile a fini consortili ex art 2615-ter e' soggetta, in caso di scioglimento anticipato, alle stesse maggioranze solitamente richieste per modificare l`atto costitutivo o lo statuto. In caso di assemblea straordinaria in seconda convocazione di societa' per azioni, il comma 5 dell`art 2369 richiede il voto favorevole di tanti soci che rappresentino piu' di un terzo del capitale sociale.

La perizia di stima

Con la massima numero 20 del 18 marzo 2004, la commissione societa' del consiglio notarile di Milano, in tema di trasformazione eterogenea, ritiene che:
- alla trasformazione di un ente diverso da societa' di capitali in societa' di capitali si applica il secondo comma dell`articolo 2500 ter c.c. con conseguente relazione di stima redatta ai sensi dell`articolo 2343 c.c. (nel caso in cui venga assunta la forma della s.p.a. o della s.a.p.a.) ovvero dell`articolo 2465 c.c. (nel caso in cui venga assunta la forma della s.r.l.).
- per la trasformazione eterogenea da o in societa' di persone non vi sia l`obbligo di perizia.
La perizia di trasformazione, qualora dovuta, dovra' quindi determinare il capitale della societa' risultante dalla trasformazione sulla base dei valori attuali degli elementi dell`attivo e del passivo.

Le societa' cooperative, i consorzi e le societa' consortili

La trasformazione da e verso societa' cooperative di consorzi e societa' consortili merita certamente un cenno anche se breve.

Trasformazione di societa' cooperativa in consorzio

L`articolo 2545-decies comma 1 prevede che le societa' cooperative diverse da quelle a mutualita' prevalente possano deliberare la trasformazione in consorzio. Poiche' l`articolo in esame richiama le societa' del titolo V pare possibile la sola trasformazione in societa' consortile.
La delibera di trasformazione viene assunta con il voto favorevole:
- di almeno la meta' dei soci in presenza di oltre cinquanta soci (art. 2545-decies comma 1);
- dei due terzi dei soci in presenza di meno di 50 soci (art. 2545-decies comma 2);
- dei due terzi dei votanti se , in presenza di piu' di diecimila soci e con previsione statutaria, sono presenti personalmente o per delega almeno il venti per cento dei soci(art. 2545-decies comma 2).

Trasformazione di consorzio in societa' cooperativa

Il consorzio puo' trasformarsi in cooperativa?
Prima della riforma sia la dottrina sia la giurisprudenza non avevano posizioni univoche.
La Riforma dovrebbe consentire la trasformazione di consorzio in cooperativa. Infatti:
- l`istituto della trasformazione non e' piu' prerogativa delle societa' commerciali;
- gli scopi dei consorzi trovano senz`altro piu' parentela con quelli mutualistici delle cooperative che con quelli lucrativi delle societa' commerciali, eppure la legge prevede espressamente solo la trasformazione da societa' commerciali del titolo V in consorzi e viceversa.
Ma allora, per trasformare un consorzio in cooperativa, si deve ricorrere ad una sovrastruttura elusiva?
Il consorzio dovrebbe trasformarsi prima in societa' di capitali come dettato dall`articolo 2500-septies e subito dopo in societa' cooperativa sempre secondo il disposto dell`articolo 2500-septies? Il caso appare comunque piu' teorico che pratico.
In caso di societa' consortile la trasformazione dovrebbe presentarsi piu' agevole e rientrare pienamente nel disposti dell`articolo 2500-septies primo comma.

Note

Si tratta delle societa' in nome collettivo (capo III), delle societa' in accomandita semplice (capo IV), delle societa' per azioni (capo V), delle societa' in accomandita per azioni (capo VI), delle societa' a responsabilita' limitata (capo VII).

Vi ricordiamo che e' disponibile sul nostro sito internet, anche un servizio di RISPOSTA A QUESITI (clicca QUI per accedere).
Dott. Riccardo Albanesi


 
Rimani sempre aggiornato, seguici sui principali social network!
AteneoWeb su Facebook AteneoWeb su LinkedIn AteneoWeb su Twitter AteneoWeb su Google+ AteneoWeb su Blogspot
 
APPROFONDIMENTI - Area Fiscale

  area legale   area lavoro

SERVIZIO POSTALE `SEGUIMI`: NON VALE PER LA NOTIFICA DEGLI ATTI TRIBUTARI
»Mercoledì 25/03
SERVIZIO POSTALE `SEGUIMI`: NON VALE PER LA NOTIFICA DEGLI ATTI TRIBUTARI
Com`e' noto Poste Italiane rende un servizio che agevola il recapito della corrispondenza in tutti i casi in cui il destinatario abiti temporaneamente, per un periodo piu' o meno lungo, in un luogo diverso dalla casa di residenza.
SFRATTI FINITA LOCAZIONE: PROROGA PER DISAGIATI
»Martedì 24/03
SFRATTI FINITA LOCAZIONE: PROROGA PER DISAGIATI
Dal 1 Marzo 2015 i giudici che si occupano di sfratti per finita locazione possono, su richiesta, sospendere la procedura fino alla fine di Giugno 2015 (per la precisione fino al 29/6/15).
SOPRAVVALUTAZIONE DEGLI ASSET FINANZIARI, SOTTOVALUTAZIONE DELLE CONSEGUENZE
»Venerdì 20/03
SOPRAVVALUTAZIONE DEGLI ASSET FINANZIARI, SOTTOVALUTAZIONE DELLE CONSEGUENZE
Viviamo una fase dei mercati finanziari assolutamente eccezionale.
CONCORDATO PREVENTIVO - INCAGLIO E SOFFERENZA - CENTRALE RISCHI
»Giovedì 19/03
CONCORDATO PREVENTIVO - INCAGLIO E SOFFERENZA - CENTRALE RISCHI
LO SPESOMETRO 2015: LETTERA INFORMATIVA AI CLIENTI DELLO STUDIO PROFESSIONALE
»Giovedì 19/03
LO SPESOMETRO 2015: LETTERA INFORMATIVA AI CLIENTI DELLO STUDIO PROFESSIONALE
IL MODELLO EAS
»Martedì 17/03
IL MODELLO EAS
Le quote e i contributi associativi nonche', per determinate attivita', i corrispettivi percepiti dagli enti associativi privati, in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa tributaria, non sono imponibili.
VOLUNTARY DISCLOSURE: NELLA CIRCOLARE LE INDICAZIONI DELL`AGENZIA ENTRATE
»Lunedì 16/03
VOLUNTARY DISCLOSURE: NELLA CIRCOLARE LE INDICAZIONI DELL`AGENZIA ENTRATE
IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA
»Venerdì 13/03
IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA
COMPRAVENDITA IMMOBILIARE - REVOCATORIA FALLIMENTARE EX ART. 67 L.F. E GIUSTO PREZZO
»Martedì 10/03
COMPRAVENDITA IMMOBILIARE - REVOCATORIA FALLIMENTARE EX ART. 67 L.F. E GIUSTO PREZZO
IL CNDCEC APRE LA CONSULTAZIONE SULLE NORME DI COMPORTAMENTO
»Venerdì 06/03
IL CNDCEC APRE LA CONSULTAZIONE SULLE NORME DI COMPORTAMENTO
Sono inpubblica consultazionele nuove di comportamento del collegio sindacale disocieta` non quotateredatte dal Consiglio nazionale dei commercialisti.
VIAGGI IN BUS E NORMATIVE EUROPEE: DAL RECLAMO ALLA SANZIONE DELL`AUTORITA`
»Giovedì 05/03
VIAGGI IN BUS E NORMATIVE EUROPEE: DAL RECLAMO ALLA SANZIONE DELL`AUTORITA`
PERDITE SU CREDITI - EVOLUZIONI
»Martedì 03/03
PERDITE SU CREDITI - EVOLUZIONI
LA CASSAZIONE SI ESPRIME IN MERITO ALLA TASSAZIONE DEL TRUST
»Lunedì 02/03
LA CASSAZIONE SI ESPRIME IN MERITO ALLA TASSAZIONE DEL TRUST
Seguendo una logica alquanto discutibile, la Cassazione afferma che il trust deve essere tassato con l`applicazione dell`imposta sulle successioni e donazioni e le imposte ipotecarie e catastali proporzionali, all`atto della sua costituzione, anche se, in tale momento, non si verifica alcun trasferimento effettivo dei beni in capo ai beneficiari.
DDL CONCORRENZA. E IL MERCATO? OCCORRE ANCORA ASPETTARE
»Lunedì 02/03
DDL CONCORRENZA. E IL MERCATO? OCCORRE ANCORA ASPETTARE
RIAPERTURA TERMINI (ANCHE) FISCALI: IL TESTO GUADAGNA L`OK DEFINITIVO
»Venerdì 27/02
RIAPERTURA TERMINI (ANCHE) FISCALI: IL TESTO GUADAGNA L`OK DEFINITIVO
Un differimento rilevante, in tempi di crisi, e' quello per i contribuenti che hanno perso la possibilita' di rateizzare i propri debiti fiscali, per i quali si spalanca una finestra.
VISTO CONFORMITA` ALLA PRECOMPILATA: I PARTICOLARI PER CHI DEVE APPORLO
»Venerdì 27/02
VISTO CONFORMITA` ALLA PRECOMPILATA: I PARTICOLARI PER CHI DEVE APPORLO
Dall`Agenzia il quadro sugli adempimenti a carico di Caf e professionisti che prestano assistenza fiscale, alla luce delle modifiche introdotte dal Dl semplificazioni.
CONTO CORRENTE BANCARIO. LE NOVITA`: PORTABILITA` GRATUITA E IN TEMPI STRETTI
»Venerdì 27/02
CONTO CORRENTE BANCARIO. LE NOVITA`: PORTABILITA` GRATUITA E IN TEMPI STRETTI
Portabilita` gratuita per il conto corrente e tempi stretti per trasferire i fondi e i servizi attivi come i rid (domiciliazioni), gli ordini permanenti di bonifico, etc.
TRIBUTI E IMPOSTE NON PAGATE. LE NOVITA` DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO DAL 1 GENNAIO
»Mercoledì 25/02
TRIBUTI E IMPOSTE NON PAGATE. LE NOVITA` DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO DAL 1 GENNAIO
Il nostro Governo sta cercando di rendere piu` appetibili le regolarizzazioni spontanee delle violazioni di mancato o insufficiente pagamento di imposte e tributi, il cosiddetto "ravvedimento operoso" tramite il quale si puo` fruire di sanzioni ridotte.
TUTTE LE NOVITA` (E LE CONFERME) DEL MODELLO 730/2015 (REDDITI 2014)
»Martedì 24/02
TUTTE LE NOVITA` (E LE CONFERME) DEL MODELLO 730/2015 (REDDITI 2014)
I lavoratori dipendenti e i pensionati (in possesso di determinati redditi) possono presentare la dichiarazione con il modello 730.
SOPRAVVIVERE AL CREDIT CRUNCH
»Martedì 24/02
SOPRAVVIVERE AL CREDIT CRUNCH
Il sistema bancario non e' un antagonista, ma un partner dell`azienda; come tale va coinvolto anche nelle decisioni relative ai periodi difficili.
ISOLE CANARIE: SANITA', ASSISTENZA MEDICA, OSPEDALI, FARMACIE. GUIDA COMPLETA
»Martedì 24/02
ISOLE CANARIE: SANITA', ASSISTENZA MEDICA, OSPEDALI, FARMACIE. GUIDA COMPLETA
LE NUOVE LISTE DI CONTROLLO ASSIREVI PER L`INFORMATIVA DI BILANCIO DI BANCHE, INTERMEDIARI FINANZIARI, SIM, SGR E ASSICURAZIONI
»Martedì 24/02
LE NUOVE LISTE DI CONTROLLO ASSIREVI PER L`INFORMATIVA DI BILANCIO DI BANCHE, INTERMEDIARI FINANZIARI, SIM, SGR E ASSICURAZIONI
COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA: NEL 2015 C`E` TEMPO FINO AL 2 MARZO
»Lunedì 23/02
COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA: NEL 2015 C`E` TEMPO FINO AL 2 MARZO
Solo online, tramite Entratel o Fisconline, l`adempimento riassuntivo per il 2014. Attenzione alla correttezza delle informazioni inserite, una volta inviate non sono modificabili.
CRISI D`IMPRESA E CAUSE DI SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETA` IN CONCORDATO PREVENTIVO
»Lunedì 23/02
CRISI D`IMPRESA E CAUSE DI SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETA` IN CONCORDATO PREVENTIVO
Il Consiglio Notarile di Firenze, con l`orientamento 49 del 2015 affronta il tema della CRISI D`IMPRESA E CAUSE DI SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETA` IN CONCORDATO PREVENTIVO.
ISEE 2015: GUIDA COMPLETA SUL CALCOLO GIACENZA MEDIA SU CONTO CORRENTE E PATRIMONIO MOBILIARE
»Venerdì 20/02
ISEE 2015: GUIDA COMPLETA SUL CALCOLO GIACENZA MEDIA SU CONTO CORRENTE E PATRIMONIO MOBILIARE
CHIUSO IL PROGETTO 'PEC AL CITTADINO', INDICAZIONI DELL`AGENZIA PER L`ITALIA DIGITALE
»Lunedì 16/02
CHIUSO IL PROGETTO "PEC AL CITTADINO", INDICAZIONI DELL`AGENZIA PER L`ITALIA DIGITALE
SINDACATO DI VOTO (O DI BLOCCO) E VOTING TRUST
»Giovedì 12/02
SINDACATO DI VOTO (O DI BLOCCO) E VOTING TRUST
Come e' noto il sindacato di voto e' patto parasociale con il quale alcuni soci si obbligano ex contractu a concordare in modo preventivo le modalita' di votazione all`assemblea dei soci.
L`AGENZIA EMANA LA CIRCOLARE IN MATERIA DI SPLIT PAYMENT
»Giovedì 12/02
L`AGENZIA EMANA LA CIRCOLARE IN MATERIA DI SPLIT PAYMENT
In data 9 febbraio (ossia, a pochi giorni dalla scadenza del versamento dell`IVA e dopo quasi un mese e mezzo dall`entrata in vigore della normativa), l`Agenzia delle Entrate ha emanato la sua prima circolare del 2015, fornendo chiarimenti relativi allo split payment.
DOMANDA TASSATIVA ENTRO IL 28 FEBBRAIO PER I MINIMI CHE VOGLIONO IL REGIME INPS AGEVOLATO
»Mercoledì 11/02
DOMANDA TASSATIVA ENTRO IL 28 FEBBRAIO PER I MINIMI CHE VOGLIONO IL REGIME INPS AGEVOLATO
BREVE GUIDA ALLE NOTIFICHE VIA PEC DEGLI AVVOCATI
»Mercoledì 11/02
BREVE GUIDA ALLE NOTIFICHE VIA PEC DEGLI AVVOCATI
In collaborazione con forotelematico.it e RADIOTRIBUNALE.
SPLIT PAYMENT: SOGGETTI INTERESSATI E SOGGETTI ESCLUSI
»Martedì 10/02
SPLIT PAYMENT: SOGGETTI INTERESSATI E SOGGETTI ESCLUSI
Con la Circolare 1/E del 9 febbraio 2015 l`Agenzia Entrate chiarisce ambito soggettivo di applicazione dello split payment.
IMMOBILI: DETRAZIONE 65% SUGLI INTERVENTI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
»Lunedì 09/02
IMMOBILI: DETRAZIONE 65% SUGLI INTERVENTI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
Per il 2015 sono state confermate le detrazioni fiscali sugli interventi edilizi, sia quella del 65% sugli interventi di riqualificazione energetica sia quella del 50% sulle ristrutturazioni.
ASSIREVI PUBBLICA LE CHECKLIST A SUPPORTO DELL`ATTIVITA' DI REVISIONE DEI BILANCI 2014 (CON NUOVI PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI OIC)
»Venerdì 06/02
ASSIREVI PUBBLICA LE CHECKLIST A SUPPORTO DELL`ATTIVITA' DI REVISIONE DEI BILANCI 2014 (CON NUOVI PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI OIC)
DETRAZIONI FISCALI SULLA CASA 2015: SCHEDA PRATICA
»Giovedì 05/02
DETRAZIONI FISCALI SULLA CASA 2015: SCHEDA PRATICA
Per il 2015 sono state confermate le detrazioni fiscali sugli interventi edilizi, sia quella del 65% sugli interventi di riqualificazione energetica sia quella del 50% sulle ristrutturazioni e bonus arredi collegato.
CONTRATTO DI APPALTO E RESPONSABILITA' SOLIDALE
»Martedì 03/02
CONTRATTO DI APPALTO E RESPONSABILITA' SOLIDALE
UNGHERIA: FISCO, NORMATIVE, CURIOSITA', STILE DI VITA
»Martedì 03/02
UNGHERIA: FISCO, NORMATIVE, CURIOSITA', STILE DI VITA
L\`Ungheria e' senza dubbio uno tra gli stati con l\`economia piu' dinamica, ma nello stesso tempo solida dell\`Europa Orientale.
MODELLO DI RICORSO PER CHIEDERE L`ANNULLAMENTO DI UNA CARTELLA DI PAGAMENTO
»Lunedì 02/02
MODELLO DI RICORSO PER CHIEDERE L`ANNULLAMENTO DI UNA CARTELLA DI PAGAMENTO
La cartella di pagamento puo' essere annullata, per intero o parzialmente, dal giudice tributario, in tutti i casi in cui sia affetta da nullita'.
SPLIT PAYMENT: FIRMATO IL DECRETO ATTUATIVO
»Lunedì 02/02
SPLIT PAYMENT: FIRMATO IL DECRETO ATTUATIVO
DICHIARAZIONI DEI REDDITI: SONO ONLINE TUTTI I MODELLI DEFINITIVI
»Lunedì 02/02
DICHIARAZIONI DEI REDDITI: SONO ONLINE TUTTI I MODELLI DEFINITIVI
PUBBLICATO IL MODELLO DEFINITIVO PER LA VOLUNTARY DISCLOSURE
»Lunedì 02/02
PUBBLICATO IL MODELLO DEFINITIVO PER LA VOLUNTARY DISCLOSURE
DIRITTO CAMERALE 2015
»Venerdì 30/01
DIRITTO CAMERALE 2015
PRESUNZIONE DI SUBORDINAZIONE PER LE FINTE PARTITE IVA: AL VIA I CONTROLLI
»Venerdì 30/01
PRESUNZIONE DI SUBORDINAZIONE PER LE FINTE PARTITE IVA: AL VIA I CONTROLLI
BREVETTI, MARCHI E DISEGNI INDUSTRIALI: DOMANDE ONLINE DAL 2 FEBBRAIO
»Venerdì 30/01
BREVETTI, MARCHI E DISEGNI INDUSTRIALI: DOMANDE ONLINE DAL 2 FEBBRAIO
ITALIANI TRASFERITI ALLE CANARIE PER CREARE BUSINESS, UNA GUIDA PER POTER ACQUISIRE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER DECIDERE SE FARLO REALMENTE O MENO
»Venerdì 30/01
ITALIANI TRASFERITI ALLE CANARIE PER CREARE BUSINESS, UNA GUIDA PER POTER ACQUISIRE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER DECIDERE SE FARLO REALMENTE O MENO
OIC PUBBLICA IL NUOVO PRINCIPIO CONTABILE 'IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI (OIC 24)'
»Giovedì 29/01
OIC PUBBLICA IL NUOVO PRINCIPIO CONTABILE "IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI (OIC 24)"
L`Organismo Italiano di Contabilita' ha pubblicato una nuova edizione dell`OIC 24, allo scopo di renderne piu' agevole la lettura e l`utilizzo.
DALL`AIDC UNA PROPOSTA PER 'RILANCIARE' LO STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE
»Giovedì 29/01
DALL`AIDC UNA PROPOSTA PER "RILANCIARE" LO STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE
L`Associazione Italiana dei Dottori Commercialisti ha presentato una riscrittura dello Statuto dei diritti del Contribuente (Legge 212 del 27 luglio 2000) troppo stesso disatteso.
LE NULLITA' NELLA LOCAZIONE
»Mercoledì 28/01
LE NULLITA' NELLA LOCAZIONE
Quali sono le possibili cause di nullita' del contratto di locazione? Cosa dice la normativa in materia?
DIRITTO ANNUO ALLA CAMERA DI COMMERCIO: NUOVI IMPORTI PER IL 2015
»Mercoledì 28/01
DIRITTO ANNUO ALLA CAMERA DI COMMERCIO: NUOVI IMPORTI PER IL 2015
IL REDDITO CONVENZIONALE 2015 PER I LAVORATORI ALL`ESTERO
»Martedì 27/01
IL REDDITO CONVENZIONALE 2015 PER I LAVORATORI ALL`ESTERO
Decreto interministeriale del 14 gennaio 2015 - Min. Lavoro e Politiche Sociali di concerto con Min. Economia e Finanze pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22 gennaio 2015.
LA REVISIONE DI BILANCIO NEL SISTEMA SANITARIO: IL NUOVO QUADERNO ASSIREVI CON ASPETTI NORMATIVI E MODALITA' OPERATIVE
»Lunedì 26/01
LA REVISIONE DI BILANCIO NEL SISTEMA SANITARIO: IL NUOVO QUADERNO ASSIREVI CON ASPETTI NORMATIVI E MODALITA' OPERATIVE
L`Associazione Italiana Revisori Contabili (ASSIREVI) ha pubblicato il "Quaderno Assirevi n. 13", relativo alla revisione di bilancio nel sistema sanitario: aspetti normativi e modalita' operative.
NON VANNO COMUNICATE LE DICHIARAZIONI D`INTENTO 2015 RICEVUTE NEL PERIODO TRANSITORIO
»Lunedì 26/01
NON VANNO COMUNICATE LE DICHIARAZIONI D`INTENTO 2015 RICEVUTE NEL PERIODO TRANSITORIO
VERIFICA ON LINE PER LA RICEVUTA DELLA DICHIARAZIONE DI INTENTO
»Venerdì 23/01
VERIFICA ON LINE PER LA RICEVUTA DELLA DICHIARAZIONE DI INTENTO
DAL CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI ARRIVA UN ALLARME 'INGORGO ADEMPIMENTI'
»Giovedì 22/01
DAL CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI ARRIVA UN ALLARME "INGORGO ADEMPIMENTI"
  Ultimo mese:
 

tutti gli articoli...   

ARCHIVIO
»Giovedì 22/01
La Liquidazione Iva Delle Agenzie Di Viaggio
»Giovedì 22/01
Vivere In Pensione Alle Isole Canarie, Tutti Gli Aspetti Fiscali, Costi, Vantaggi.
»Mercoledì 21/01
Dichiarazione Imposta Di Bollo Assolta In Modo Virtuale Da Spedire Entro Il 31 Gennaio 2015
»Martedì 20/01
Modelli Iva 2015: Sono Online I Modelli Definitivi Per Il Periodo D`imposta 2014
»Martedì 20/01
Perdite Su Crediti: Sono Insufficienti Le Lettere Di Sollecito Al Debitore Per Dedurre La Perdita
»Martedì 20/01
Il Bonus "nuovi Investimenti" Del Decreto Competitivita` Trova Strada Facile In Unico
»Lunedì 19/01
Isole Canarie: Fisco, Normative, Curiosita`, Stile Di Vita
»Lunedì 19/01
Visto Di Conformita': Polizza Con Massimale 3 Milioni Di Euro
»Lunedì 19/01
Come Si Accede Al 730 Precompilato
»Lunedì 19/01
La Certificazione Unica 2015 Dei Sostituti D`imposta
»Venerdì 16/01
Novita' 2015 - Split Payment E Reverse Charge In Cerca Di Istruzioni
»Giovedì 15/01
Lo Split Payment Per Le Fatture Alla P.a.
»Mercoledì 14/01
La Compensazione Del Credito Iva Dal 1 Gennaio 2015
»Mercoledì 14/01
Nuovo Isee: Tipi, Ottenimento, Funzioni
»Lunedì 12/01
I Nuovi Principi Di Revisione Obbligatori Dai Bilanci 2015
»Lunedì 12/01
Il Nuovo Regime Forfettario E Semplificato Per Le "piccole Partite Iva" (legge Stabilita` 2015)
»Venerdì 09/01
Superbollo 2015: Scadenze Da Ricordare
»Venerdì 09/01
La Legge Di Stabilita' 2015: Prima Sintesi Delle Principali Novita' Fiscali
»Mercoledì 07/01
Il Nuovo Ravvedimento Operoso
»Mercoledì 07/01
Saldi. Istruzioni Per L`uso
»Lunedì 22/12/2014
Lettere D`intento Telematiche: Un Software Pronto Per L`uso
»Lunedì 22/12/2014
Concordato Preventivo E Diritto Di Voto Dei Fideiussori
»Lunedì 22/12/2014
Abuso Del Diritto O Sopruso Sui Diritti Dei Contribuenti? Approfondimento
»Lunedì 22/12/2014
Il Trattamento Fiscale Degli Omaggi Dopo Il 13 Dicembre 2014
»Venerdì 19/12/2014
Pignoramento Auto, Conto Corrente, Stipendi: Da Oggi Sara' Piu' Veloce
»Giovedì 18/12/2014
Versamento Acconto Iva - Scadenza 29 Dicembre 2014
»Mercoledì 17/12/2014
Contribuenti Minimi. Aprire La Partita Iva Prima Del 31 Dicembre?
»Martedì 16/12/2014
Societa' In Accomandita Semplice. Fallimento Del Socio Accomandante
»Martedì 16/12/2014
Alcune Considerazioni Sulla Srl Unipersonale
»Venerdì 12/12/2014
Il Ciclo Del Sentiment Degli Investitori E Le Valutazioni Attuali
»Venerdì 12/12/2014
Per Gli Omaggi Nuove Regole Dal 13 Dicembre 2014
»Giovedì 11/12/2014
Saldo Imu, Tari E Tasi Di Dicembre: Chi Paga E Come
»Giovedì 11/12/2014
L`auto-riciclaggio
»Giovedì 11/12/2014
Rateazione Equitalia: Per I Debiti Fino A 50mila Euro Ora Si Puo' Chiedere On Line
»Mercoledì 10/12/2014
Voluntary Disclosure Troppo Complessa E Spesso Onerosa; A Rischio Flop Secondo I Commercialisti
»Martedì 09/12/2014
Come Le Aziende Possono Approcciare Il Processo Di Internazionalizzazione
»Martedì 09/12/2014
Rivalutazione Tfr: La Sostitutiva Reclama L`acconto Per Il 16 Dicembre
»Giovedì 04/12/2014
Il Lavoro "nero" Rende Inattendibile La Contabilita' E Legittima L`accertamento Induttivo
»Mercoledì 03/12/2014
Lotta All`evasione Fiscale: Tutta Sbagliata, Tutta Da Rifare. L`analisi Della Corte Dei Conti
»Mercoledì 03/12/2014
Il Codice Tributo Per Il Versamento Dell`imposta Di Bollo Su Fatture Elettroniche E Altri Documenti Informatici Rilevanti Ai Fini Tributari
»Martedì 02/12/2014
Le Principali Novita' Previste Dal Decreto Semplificazioni Pubblicato In Gu
»Martedì 02/12/2014
Tutte Le Novita' Del 730/2015 Nella Bozza On Line
»Lunedì 01/12/2014
Lavori Edili: Le Novita' Del Decreto `sblocca Italia`
»Giovedì 27/11/2014
La Quota Statale Dell`8 Per Mille Dell`irpef Sara' Destinato Anche Alle Scuole: Istanze Da Presentare Entro Il 15 Dicembre 2014
»Giovedì 27/11/2014
Affitto D`azienda E Responsabilita' Penale Del Commercialista: Come Tutelarsi?
»Mercoledì 26/11/2014
Nuove Bozze Dall`agenzia Delle Entrate Di Certificazione Unica 2015
»Martedì 18/11/2014
Auto In Uso A Persona Diversa Dal Proprietario E Annotazione Sulla Carta Di Circolazione: Le Nuove Regole
»Lunedì 17/11/2014
Il Bonus Irpef "compra E Affitta"
»Giovedì 13/11/2014
La Massimizzazione Del Valore D`azienda
»Giovedì 13/11/2014
Fatture Per Trasporto Merci: Vietato L`uso Del Contante. Commercialisti Tenuti Alla Segnalazione Di Operazioni In Contanti
»Giovedì 13/11/2014
Novita' Ivafe E Ricalcolo Acconto
»Giovedì 13/11/2014
Versamento Delle Quote Albo Autotrasportatori 2015
»Mercoledì 12/11/2014
Convertito In Legge Il Decreto Sblocca-italia: La Deduzione Irpef E Altre Novita' Fiscali
»Mercoledì 12/11/2014
Il Termine Dei 90 Giorni Per Le Esportazioni Indirette: Novita' Positive Per I Contribuenti
»Martedì 11/11/2014
Un Taglio All`irap. E All`autonomia Delle Regioni
»Martedì 11/11/2014
Partenariati Pubblico-privati-ppp, Una Importante Opportunita' Di Sviluppo Per Italia E Europa
»Martedì 11/11/2014
Nuova Tassazione Per Tabacchi Lavorati, Loro Succedanei E Fiammiferi
»Martedì 11/11/2014
Le Nuove Commissioni Censuarie: Composizione, Attribuzione E Funzionamento
»Lunedì 10/11/2014
Nuove Regole Iva Per L`e-commerce Diretto Dal 1 Gennaio 2015
»Lunedì 10/11/2014
Documentazione Antimafia: Novita'
»Venerdì 07/11/2014
Il Registro Imprese Parla Inglese
»Giovedì 06/11/2014
Contratti Non Richiesti: Cosa Sapere Per Evitarli E Come Difendersi
»Mercoledì 05/11/2014
Cassazione: Non E' Sempre Reato L`omesso Versamento Iva Oltre Soglia
»Martedì 04/11/2014
Immobili Abitativi Comprati All`asta: Imposta Di Registro Al Prezzo Valore E Istanza Di Rimborso
»Martedì 04/11/2014
Il Decreto Semplificazioni Fiscali Abroga Il Regime Di Solidarieta' Per Il Versamento Delle Ritenute Fiscali Negli Appalti
»Lunedì 03/11/2014
Approvato Definitivamente Il Dlgs "semplificazioni": Il 730 Precompilato E Le Altre Principali Novita' Fiscali
»Lunedì 03/11/2014
Normativa Antiriciclaggio: Le Richieste Di Informazioni Da Ucifi E Gdf
»Giovedì 30/10/2014
Termine Del 31 Dicembre 2014 Per Presentare Istanza Di Riconoscimento Del Credito D`imposta Per L`assunzione Di Personale Altamente Qualificato Assunto Per Attivita` Di Ricerca E Sviluppo
»Martedì 28/10/2014
Tfr: Le Cifre Di Una Scelta Importante
»Martedì 28/10/2014
Eccezioni Preliminari Agli Atti Impositivi

altro...

Info Legali e Privacy |  Carta dei Servizi |

© 2001 AteneoWeb® s.r.l. - Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy - staff@ateneoweb.com
c.f. e p.iva 01316560331 - Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331 - Capitale sociale 20.000,00 € i.v.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info - Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003 - Direttore responsabile: Riccardo Albanesi.
Periodico iscritto alla Unione Stampa Periodici Italiana

Progetto, sviluppo software, realizzazione grafica AI Consulting S.r.l.