Sotto la lente le comunicazioni relative a movimenti conto ed extraconto che istituti e organismi di gestione finanziaria devono inviare ogni mese per via telematica.
In azione, da questa mattina, militari della Guardia di Finanzia e funzionari dell`Agenzia delle Entrate per verificare che banche e intermediari finanziari trasmettano correttamente e in modo esauriente, all`Archivio dei rapporti finanziari, i dati relativi ai movimenti effettuati dai loro clienti, rispettando cioe` le regole e gli obblighi previsti dalla legge 248/2006 e dal decreto legislativo 231/2007.
Non e` la prima volta che Fiamme gialle e 007 dell`Amministrazione si trovano insieme in questo tipo di operazione. La prima esperienza e` dell`ottobre 2009, quando, nel mirino della speciale task force sono finite 76 filiali di banche svizzere o con sedi nell`area di San Marino.
Il data base dell`Archivio dei rapporti finanziari, creato con lo scopo di rafforzare il contrasto all`evasione fiscale, mette a disposizione degli ispettori tributari, in pratica, ogni tipo di informazione che potrebbe evidenziare situazioni a rischio evasione. Per questo i dati riguardano non solo i rapporti continuativi ed extraconto intrattenuti dagli operatori finanziari con la propria clientela a partire dall`1 gennaio 2005, ma anche rapporti di altro genere come quelli relativi a procure e deleghe.
Tra gli intermediari finanziari tenuti all`invio mensile dei dati, 13mila in tutto, troviamo banche, Poste italiane per le attivita` finanziarie, imprese di investimento, organismi e societa` di gestione del risparmio, oltre alle filiali oltralpe di operatori italiani e a quelle italiane di istituti esteri.
r.fo.