Mercoledì 11 luglio 2012
Se qualcuno ci offende in un forum in Internet, da semplici cittadini non abbiamo il diritto di conoscere l'indirizzo IP dell'utente. Lo dice la Suprema Corte di Giustizia austriaca.
Problema diffuso: c'è chi si comporta male nei forum online. Ma può una persona che si reputi offesa pretendere dal gestore l'indirizzo IP di un utente anonimo? In Austria il quesito è appena stato trattato dalla Suprema Corte (OGH).

La denunciante è donna, capitano dell'esercito austriaco. Come comandante di una compagnia partecipa a una parata nella Piazza degli eroi di Vienna alla presenza di migliaia di persone; la sua immagine appare poi su un sito Internet, e un utente, che si dichiara estimatore dell'esercito, posta un contributo zeppo di offese e di sgrammaticature che termina più o meno così: "Ho visto quella persona a Vienna girare per la Heldenplatz, revolver nella fondina e andatura alla John Wayne prima di cadere da cavallo. Una donna con quel viso, con quel taglio di capelli e quell'atteggiamento può essere sessualmente attraente per un uomo? Per favore, non donne come quelle nell'esercito, meglio in una tintoria."
La registrazione prima è andata online in automatico, dopo un'ora e mezzo è stata tolta dal portale, ma la donna si è ugualmente attivata sul piano legale contro chi l'aveva offesa; pretendeva che il portale le fornisse l'indirizzo IP invocando una disposizione di legge sul commercio elettronico. In questo caso il nome e l'indirizzo erano sconosciuti giacché l'utente non si era registrato. La ricorrente sosteneva che si potesse comunque risalire all'indirizzo. Nel caso concreto si trattava di un indirizzo IP dinamico che, diversamente da quello statico, non viene attribuito stabilmente a una determinata persona.

La sua richiesta è stata respinta dalle varie istanze e alla fine è approdata alla Suprema Corte. Questo il tenore del giudizio: se anche la ricorrente riuscisse ad avere dal sito l'indirizzo IP dinamico dell'utente, non potrebbe pretendere di avere, dal fornitore di servizi, informazioni sulla persona che sta dietro l'indirizzo. OGH sottolinea che in questi casi i fornitori non sono tenuti a dare notizie a soggetti privati -è un aspetto chiaramente definito nella legge sulle telecomunicazioni (TKG).

Il giudizio è importante per gli utenti di Internet, poiché il 90% dispone di un indirizzo IP dinamico, ha spiegato Maximilian Schubert, Segretario generale di Internet Service Provider Austria.
Ha aggiunto che oggi la regola è questa: i fornitori di servizi sono tenuti a dare informazioni di utenti con indirizzo IP dinamico solo su richiesta dell'Avvocatura dello Stato.

Cosa fare allora se qualcuno ci offende in un forum? "La cosa migliore è contattare il gestore", dice Schubert. Importante è stabilire esattamente di quale esternazione si tratti e il motivo per cui ci si sente calpestati nei propri diritti. In caso di un'offesa giuridicamente rilevante, il gestore deve mettere offline il messaggio lanciato in Internet.

(da un articolo di Philipp Aichinger per Die Presse dell'08-07-2012. Traduzione e adattamento di Rosa a Marca)

Fonte: www.aduc.it
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