Lunedì 13 giugno 2005

ULTIMI GIORNI PER LE RIVALUTAZIONI DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE

a cura di: AteneoWeb S.r.l.
Mancano pochi giorni al termine del 30 giugno e l'argomento RIVALUTAZIONI è di estremo interesse (anche per le insistenti voci che prevedono un prossimo inasprimento della tassazione dei capital gain).

La Finanziaria 2005 prevede la riapertura dei termini per la rivalutazione di terreni e quote di cui all'originaria legge n. 448 del 2001.

In particolare il comma 379 dell'articolo 1 prevede che il riferimento al 30 settembre 2004 contenuto nell'articolo 2, comma 2 del dl 282 del 2002 slitti al 30 giugno 2005.
Lo slittamento è riferito alla data per il versamento della prima rata dell'imposta sostitutiva e della redazione/giuramento della perizia; non riguarda invece la data di possesso dei beni, che resta fissata al 1° luglio 2003.

Il comma 431 dell'articolo 1 della Legge Finanziaria 2005 differisce al 31 marzo 2005 i termini per le perizie anche per quanto previsto dagli articoli 5 (rideterminazione dei valori di acquisto di partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati) e 7 (rideterminazione dei valori di acquisto dei terreni edificabili e con destinazione agricola) della legge 448/01, purché la relativa imposta sostitutiva sia stata versata entro il termine del 30 settembre 2004.

Infine il campo dei soggetti che possono redigere le perizia, viene allargato anche ai periti iscritti alle camere di commercio.

Su questo sito internet è disponibile CALCOLO CONVENIENZA FISCALE RIVALUTAZIONE PARTECIPAZIONI QUALIFICATE 2005, un programma MSExcel che consente di determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza alla rivalutazione e alla rideterminazione del costo di acquisto delle partecipazioni qualificate in base all'articolo 2, c. 2, del D.L. 282/2002 così come modificato dall'art. 39, c. 14-undecies, del D.L. 269/2003, come ulteriormente modificato dall'art. 6-bis del D.L. 355/03, convertito in L. 47/2004 e, da ultimo, come modificato dalla L. 311/04 (Finanziaria 2005) con il comma n. 376 dell'art. 1.
Uno degli aspetti più rilevanti per decidere la rivalutazione o meno delle partecipazioni è dato dal risparmio di imposta che ne deriverebbe nell'ipotesi di cessione della quota.
Se prima della riforma fiscale la determinazione di questa convenienza poteva essere abbastanza immediata, ora la determinazione della stessa, e dell'eventuale possibile risparmio di imposte, diventa più complessa.
Infatti prima della riforma del TUIR, e in particolare prima delle modifiche delle modalità di determinazione delle imposte sui c.d. "capital gain", era sufficiente verificare che le imposte sulla eventuale plusvalenza di cessione (12,5% in ipotesi di partecipazioni non qualificate o 27% in ipotesi di partecipazioni qualificate) fossero di importo minore rispetto alle imposte sostitutive sul valore rivalutato della partecipazione (2% in ipotesi di partecipazioni non qualificate o 4% in ipotesi di partecipazioni qualificate).
Ora invece, se nulla è cambiato nell'ipotesi di partecipazioni non qualificate, molto è cambiato nel caso di partecipazioni qualificate e per le plusvalenze da queste derivanti.
Infatti le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate concorrono, assieme agli altri redditi, a formare il reddito complessivo nella misura del 40% della plusvalenza stessa (artt. 67, c. 1, lett. c) e art. 68, c. 3 del tuir come modificato dal D.Lgs. 344/2003).
Risulta quindi più complesso determinare le differenze di imposizioni nell'ipotesi di rivalutazione o nell'ipotesi di non rivalutazione del costo delle partecipazioni.
Per questo motivo abbiamo predisposto un foglio di calcolo che, inseriti i pochi dati richiesti, determina l'eventuale risparmio d'imposta che potrebbe derivare dalla rivalutazione rispetto ad una futura imposizione del capital gain.
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Discorso analogo per il programma CALCOLO CONVENIENZA FISCALE RIVALUTAZIONE TERRENI 2005 anch'esso disponibile sul nostro sito internet nello SPECIALE FINANZIARIA 2005 Clicca qui


In conclusione riepiloghiamo alcuni riferimenti normativi:

Finanziaria 2005
Articolo 1

...
Comma 379. Nell'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, le parole: «30 settembre 2004», ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: «30 giugno 2005».
...
Comma 431. A condizione che la relativa imposta sostitutiva sia stata versata entro il termine del 30 settembre 2004, i soli termini previsti per la redazione ed il giuramento delle perizie di cui agli articoli 5 e 7 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, e successive modificazioni, sono stabiliti alla data del 31 marzo 2005. Tra i soggetti abilitati per tale attività di redazione e giuramento delle perizie si comprendono i periti regolarmente iscritti alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ai sensi del testo unico di cui al regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011.

Legge 28 dicembre 2001, n. 448 - "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002)"
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 29 dicembre 2001, Suppl. Ordinario n. 285.
...
Articolo 5

(Rideterminazione dei valori di acquisto di partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati)
    1. Agli effetti della determinazione delle plusvalenze e minusvalenze di cui all'articolo 81, comma 1, lettere c) e c-bis), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, per i titoli, le quote o i diritti non negoziati nei mercati regolamentati, posseduti alla data del 1º luglio 2003, può essere assunto, in luogo del costo o valore di acquisto, il valore a tale data della frazione del patrimonio netto della società, associazione o ente, determinato sulla base di una perizia giurata di stima, cui si applica l'articolo 64 del codice di procedura civile, redatta da soggetti iscritti all'albo dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali, nonchè nell'elenco dei revisori contabili, e dei periti regolarmente iscritti alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ai sensi del testo unico di cui al regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, a condizione che il predetto valore sia assoggettato ad una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, secondo quanto disposto nei commi da 2 a 7.
    2. L'imposta sostitutiva di cui al comma 1 è pari al 4 per cento per le partecipazioni che risultano qualificate, ai sensi dell'articolo 81, comma 1, lettera c), del citato testo unico delle imposte sui redditi, alla data del 1º luglio 2003, e al 2 per cento per quelle che, alla predetta data, non risultano qualificate ai sensi del medesimo articolo 81, comma 1, lettera c-bis), ed è versata, con le modalità previste dal capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, entro il 30 settembre 2004 30 giugno 2005.
    3. L'imposta sostitutiva può essere rateizzata fino ad un massimo di tre rate annuali di pari importo, a partire dalla predetta data del 30 settembre 2004 30 giugno 2005. Sull'importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3 per cento annuo, da versarsi contestualmente a ciascuna rata.
    4. Il valore periziato è riferito all'intero patrimonio sociale; la perizia, unitamente ai dati identificativi dell'estensore della perizia e al codice fiscale della società periziata, nonchè alle ricevute di versamento dell'imposta sostitutiva, sono conservati dal contribuente ed esibiti o trasmessi a richiesta dell'Amministrazione finanziaria. In ogni caso la redazione ed il giuramento della perizia devono essere effettuati entro il termine del 30 settembre 2004 30 giugno 2005.
    5. Se la relazione giurata di stima è predisposta per conto della stessa società od ente nel quale la partecipazione è posseduta, la relativa spesa è deducibile dal reddito d'impresa in quote costanti nell'esercizio in cui è stata sostenuta e nei quattro successivi. Se la relazione giurata di stima è predisposta per conto di tutti o di alcuni dei possessori dei titoli, quote o diritti alla data del 1º luglio 2003, la relativa spesa è portata in aumento del valore di acquisto della partecipazione in proporzione al costo effettivamente sostenuto da ciascuno dei possessori.
    6. L'assunzione del valore di cui ai commi da 1 a 5 quale valore di acquisto non consente il realizzo di minusvalenze utilizzabili ai sensi dei commi 3 e 4 dell'articolo 82 del citato testo unico delle imposte sui redditi.
    7. Per i titoli, le quote o i diritti non negoziati nei mercati regolamentati, posseduti alla data del 1º luglio 2003, per i quali il contribuente si è avvalso della facoltà di cui al comma 1, gli intermediari abilitati all'applicazione dell'imposta sostitutiva a norma degli articoli 6 e 7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, e successive modificazioni, tengono conto del nuovo valore, in luogo di quello del costo o del valore di acquisto, soltanto se prima della realizzazione delle plusvalenze e delle minusvalenze ricevono copia della perizia, unitamente ai dati identificativi dell'estensore della perizia stessa e al codice fiscale della società periziata.
...
Articolo 7
(Rideterminazione dei valori di acquisto dei terreni edificabili e con destinazione agricola)
    1. Agli effetti della determinazione delle plusvalenze e minusvalenze di cui all'articolo 81, comma 1, lettere a) e b), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, per i terreni edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del 1º luglio 2003, può essere assunto, in luogo del costo o valore di acquisto, il valore a tale data determinato sulla base di una perizia giurata di stima, cui si applica l'articolo 64 del codice di procedura civile, redatta da soggetti iscritti agli albi degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, dei dottori agronomi, degli agrotecnici, dei periti agrari e dei periti industriali edili, a condizione che il predetto valore sia assoggettato ad una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, secondo quanto disposto nei commi da 2 a 6.
    2. L'imposta sostitutiva di cui al comma 1 è pari al 4 per cento del valore determinato a norma del comma 1 ed è versata, con le modalità previste dal capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, entro il 30 settembre 2004 30 giugno 2005.
    3. L'imposta sostitutiva può essere rateizzata fino ad un massimo di tre rate annuali di pari importo, a partire dalla predetta data del 30 settembre 2004 30 giugno 2005. Sull'importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3 per cento annuo, da versarsi contestualmente a ciascuna rata.
    4. La perizia, unitamente ai dati identificativi dell'estensore della perizia e al codice fiscale del titolare del bene periziato, nonché alle ricevute di versamento dell'imposta sostitutiva, è conservata dal contribuente ed esibita o trasmessa a richiesta dell'Amministrazione finanziaria. In ogni caso la redazione ed il giuramento della perizia devono essere effettuati entro il termine del 30 settembre 2004 30 giugno 2005.
    5. Il costo per la relazione giurata di stima è portato in aumento del valore di acquisto del terreno edificabile e con destinazione agricola nella misura in cui è stato effettivamente sostenuto ed è rimasto a carico.
    6. La rideterminazione del valore di acquisto dei terreni edificabili e con destinazione agricola di cui ai commi da 1 a 5 costituisce valore normale minimo di riferimento ai fini delle imposte sui redditi, dell'imposta di registro e dell'imposta ipotecaria e catastale.

Decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282 - "Disposizioni urgenti in materia di adempimenti comunitari e fiscali, di riscossione e di procedure di contabilità"
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 24 dicembre 2002
...
Articolo 2

Riapertura di termini in materia di rivalutazione di beni di impresa e di rideterminazione di valori di acquisto
1. ...
2. Le disposizioni degli articoli 5 e 7 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, e successive modificazioni, si applicano anche per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e dei terreni edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del 1° luglio 2003. Le imposte sostitutive possono essere rateizzate fino ad un massimo di tre rate annuali di pari importo, a decorrere dalla data del 30 settembre 2004 30 giugno 2005; sull'importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3 per cento annuo, da versarsi contestualmente. La redazione e il giuramento della perizia devono essere effettuati entro la predetta data del 30 settembre 2004 30 giugno 2005.


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