Circolari per Professionisti - Clicca per maggiori informnazioni!
Giovedì 24 febbraio 2005
Ai sensi della Legge delega al Governo n. 243 del 23 agosto 2004, entrata in vigore il 06 ottobre 2004 con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, si è dato il via alla riforma delle pensioni.

Le novità principali, non ancora completamente applicabili allo stato attuale, contenute nella legge delega sono le seguenti:

1. Dal 2008 le finestre (decorrenze) per accedere alla pensione di anzianità sono passate da quattro a due:

  • Dal 1¡ gennaio dell'anno successivo per lavoratori dipendenti con età pari o superiore a 57 anni al
    31.12 dell'anno precedente. I requisiti devono essere raggiunti entro il secondo trimestre dell'anno.
  • Dal 1¡ luglio dell'anno successivo prescindendo dall'età anagrafica. I requisiti devono essere
    raggiunti entro il quarto trimestre dell'anno.
  • Per i lavoratori autonomi se si hanno i requisiti per la pensione d'anzianità entro il secondo
    trimestre dell'anno la finestra si apre dal 1° luglio dell'anno successivo, se invece si raggiungono i
    requisiti entro il quarto trimestre dell'anno la finestra si apre dal 1° gennaio del secondo anno
    successivo alla data di raggiungimento dei requisiti stessi.
    Si precisa che sono esclusi da queste regole i lavoratori che hanno richiesto la Certificazione del
    Diritto alla pensione agli enti previdenziali e che hanno continuato a lavorare.

2. Incentivo al posticipo del pensionamento d'anzianità. Fino al 31.12.2007 i lavoratori dipendenti del settore privato che decideranno di rinviare il pensionamento potranno beneficiare del cosiddetto "Superbonus". In particolare, nel caso in cui il lavoratore, pur avendo maturato il diritto alla pensione d'anzianità (certificato dagli enti previdenziali), decida di continuare a lavorare, avrà la facoltà di rinunciare all'accredito dell'intera quota di contribuzione Ivs. L'importo non versato, sarà interamente corrisposto al lavoratore, in esenzione di imposta, per tutto il periodo del posticipo del pensionamento.
Il diritto all''ente previdenziale che attesti il raggiungimento dei requisiti pensionistici.

3. T.f.r. alla previdenza complementare con il silenzio-assenso.
Dal 2005 il Tfr che matura potrà essere destinato alle forme di previdenza complementare se il lavoratore non esercita la diversa volontà o la scelta del fondo a cui destinare il Tfr entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge (06 ottobre 2004) o entro sei mesi dall'assunzione per i neo assunti.
Si precisa che le suddette disposizioni non saranno applicabili fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo della norma stessa, che ad oggi non e' ancora stato emanato.
Il trasferimento riguarda il trattamento di fine rapporto che si accantona dalla data di entrata in vigore dei decreti attuativi della riforma, e non la quota già accantonata che resta invece disponibile come TFR.

4. Cumulo.
Al comma 2 dell'unico articolo della Legge delega si prevede di ampliare progressivamente la
possibilità di cumulo tra pensione di anzianità e redditi di lavoro dipendente e autonomo, in funzione
dell'anzianità contributiva e dell'età. L'obiettivo sarà raggiunto mediante un decreto legislativo da
emanarsi entro 12 mesi dall'entrata in vigore della norma. Infatti le disposizioni attuali prevedono che:

TIPO DI PENSIONE
LAVORO DIPENDENTE
LAVORO AUTONOMO
Pensione di vecchiaia
Cumulo totale
Cumulo totale
Pensione di anzianità
(con 40 anni di contributi oppure 37 anni di contributi e 58 anni d'età)
Cumulo totale
Cumulo totale
Pensione di anzianità senza i suddetti requisiti
Incumulabilità totale
Trattenuta sulla pensione pari al 30% della quota che eccede il trattamento minimo.


5. Totalizzazione.
gestioni. Infatti ad oggi non risulta possibile la facoltà di totalizzazione nel caso in cui si maturano i
requisiti minimi per il diritto alla pensione in una sola delle gestioni.

6. Pensione d'anzianità. I nuovi requisiti per poter accedere alla pensione saranno :

ANNI
LAVORATORI DIPENDENTI
LAVORATORI AUTONOMI
2004/2005
57 anni d'età e 35 anni di contributi
oppure
38 anni di contributi a prescindere dall'età
58 anni d'età e 35 anni di contributi oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età
2006/2007
57 anni d'età e 35 anni di contributi
oppure
39 anni di contributi a prescindere dall'età
58 anni d'età e 35 anni di contributi
oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età
2008/2009
60 anni d'età e 35 anni di contributi
oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età
61 anni d'età e 35 anni di contributi
oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età
2010/2013
61 anni d'età e 35 anni di contributi
oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età
62 anni d'età e 35 anni di contributi
oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età
Dal 2014
62 anni d'età e 35 anni di contributi
oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età
63 anni d'età e 35 anni di contributi
oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età

7. Pensione di vecchiaia. I nuovi requisiti per poter accedere alla pensione saranno :

ANNI
LAVORATORI DIPENDENTI
LAVORATORI AUTONOMI
2004/2007
Età compresa tra i 57 e i 65 anni e 5 anni di contributi
oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età
Età compresa tra i 57 e i 65 anni e 5 anni di contributi
oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età
2008/2009
65 anni d'età ( 60 per le donne ) e 5 anni di contributi oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età oppure
60 anni d'età e 35 di contributi
65 anni d'età ( 60 per le donne ) e 5 anni di contributi oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età oppure
61 anni d'età e 35 di contributi
2010/2013
65 anni d'età ( 60 per le donne ) e 5 anni di contributi oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età oppure
61 anni d'età e 35 di contributi
65 anni d'età ( 60 per le donne ) e 5 anni di contributi oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età oppure
62 anni d'età e 35 di contributi
Dal 2014
65 anni d'età ( 60 per le donne ) e 5 anni di contributi oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età oppure
62 anni d'età e 35 di contributi
65 anni d'età ( 60 per le donne ) e 5 anni di contributi oppure
40 anni di contributi a prescindere dall'età oppure
63 anni d'età e 35 di contributi


Per la vecchia pensione retributiva i requisiti scattano sempre, anche dopo il 2008, a 20 anni di
contributi e 65 anni d'etˆ (60 per le donne). Questo sistema di liquidazione si applica a coloro che alla
data del 31.12.1995 avevano un'anzianità contributiva di almeno 18 anni e per coloro a cui si calcolerˆ la pensione con il sistema misto.
Infine si precisa che i nuovi requisiti non si applicano ai liberi professionisti iscritti alle casse previdenziali privatizzate di cui al Dlgs. N. 509/1994 e al Dlgs. N. 103/1996 (art. 1, comma 6, della legge delega).

Riferimenti:

  • Legge delega al Governo 234/2004
  • "Il Sole 24 ore" del 29/07/2004
  • "Il Sole 24 ore" del 15/11/2004
  • "Il Sole 24 ore" del 29/11/2004
  • "Gli speciali di Guida al Lavoro" settembre 2004
Vi ricordiamo che è disponibile sul nostro sito internet, anche un servizio di RISPOSTA A QUESITI (clicca QUI per accedere).
AUTORE:

Ernesto Cozzi

Studio Cozzi Dottori Commercialisti Associati
Altri utenti hanno acquistato

Altri utenti hanno acquistato

Altri approfondimenti

tutti gli approfondimenti

Gli approfondimenti più letti

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS