Giovedì 25 marzo 2004

Le nuove regole per i verbali di assemblea dei soci.

a cura di: AteneoWeb S.r.l.
Il Consiglio notarile di Milano ha recentemente preso in esame il problema delle modalità di funzionamento dell'assemblea dei soci in sessione totalitaria confermando la tesi formulata dallo Staff di AteneoWeb. a cura di Studio Meli
Il Consiglio notarile di Milano ha recentemente preso in esame il problema delle modalità di funzionamento dell'assemblea dei soci in sessione totalitaria. La tesi affermata precisa che «in presenza di uno statuto che nulla dica o che semplicemente rinvii alla legge (...) non dovrebbero trovare applicazione le norme in tema di requisiti per l'assemblea totalitaria» previsti dalla vecchia normativa. L'affermazione conferma quindi che le nuove regole per lo svolgimento dell'assemblea totalitaria devono trovare subito applicazione per tutte le società, indipendentemente da un preventivo adeguamento dello statuto. Il Consiglio Notarile ha quindi confermato l'interpretazione che avevamo dato alla disciplina delle assemblee cosiddette totalitarie che, a determinate condizioni, sono atte a deliberare pur in assenza di regolare convocazione sono previste importanti. Nella normativa in vigore fino al 31 dicembre 2003 le assemblee erano considerate totalitarie se constava la presenza di soci rappresentanti l'intero Capitale sociale e tutti gli amministratori e i componenti del Collegio sindacale. Con la riforma le assemblee delle S.p.A. sono considerate totalitarie quando ad esse partecipano soci rappresentanti l'intero capitale sociale e la maggioranza dei membri degli organi amministrativi e di controllo (art. 2366 comma 4). Per le S.r.l. l'assemblea è da considerarsi totalitaria quando ad essa partecipano soci rappresentanti l'intero capitale sociale e sono presenti o informati gli organi amministrativi e di controllo (art. 2479-bis, comma 5). In entrambi i casi, analogamente a quanto previsto dalla disciplina previdente, si ricorda che l'assemblea totalitaria è atta a deliberare pur in assenza di regolare convocazione qualora nessun intervenuto si opponga alla trattazione degli argomenti. Quanto appena detto in merito alla costituzione delle assemblee totalitarie si riferisce ai casi in cui lo statuto (atto costitutivo) nulla disponga in merito alle assemblee totalitarie oppure richiami le norme di legge. Viceversa dovrà farsi riferimento a quanto previsto dalla disciplina statutaria. Cogliamo l'occasione per ricordarVi che, rispetto alla normativa precedente, gli articoli novellati del Codice Civile prevedono espressamente: . che il presidente dell'assemblea accerti l'identità e la legittimazione degli intervenuti (artt. 2372 e 2479-bis) e ne dia conto nel verbale; . che il verbale indichi oltre alla data di svolgimento dell'assemblea, anche l'identità dei partecipanti ed il capitale da essi rappresentato; la norma specifica che tali indicazioni possono risultare anche per allegato; si ritiene però che tale allegato costituendo parte integrante e sostanziale del verbale debba essere iscritto nel libro dei verbali delle assemblee (art. 2375); . che il verbale indichi le modalità e il risultato delle votazioni e consenta l'identificazione (anche per allegato) dei soci favorevoli, astenuti e dissenzienti (art. 2375); . che il verbale riporti, su loro richiesta, gli interventi dei soci pertinenti rispetto all'ordine del giorno (art. 2375). L'articolo 2375 è espressamente riferito ai verbali di assemblea delle S.p.A. ma si ritiene ovviamente applicabile per analogia anche ai verbali di assemblea delle S.r.l. Il mancato rispetto delle formalità di legge per il verbale di assemblea può provocare l'annullamento della deliberazione se l'inesattezza o l'incompletezza dello stesso impediscano l'accertamento del contenuto, degli effetti e della validità del contenuto. Cliccate QUI per accedere allo speciale Formulario di verbali di assemblea e CdA pubblicato nel nostro catalogo documenti (sezione "Società e impresa") per prelevare alcuni verbali ricorrenti redatti in Word (e quindi modificabili e personalizzabili) che il nostro staff ha predisposto in conformità alle nuove norme del diritto societario in vigore dal 1.1.2004. Vi ricordiamo che è disponibile sul nostro sito internet, anche un servizio di RISPOSTA A QUESITI (clicca QUI per accedere).
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