Lunedì 22 gennaio 2007

LE NOVITA' DELLA FINANZIARIA PER LE IMPRESE DEL SETTORE EDILE (E AFFINI)

a cura di: Studio Meli S.r.l.

La Finanziaria 2007 (Legge 296 del 27 dicembre 2006) è stata pubblicata sulla GU. n. 299 del 27 dicembre 2006 supplemento ordinario n. 244
Il provvedimento è formato da un solo articolo suddiviso in 1.364 commi.
In questo articolo riassumiamo le principali novità riguardanti il settore delle costruzioni edili, comprese le prestazione d'opera accessorie (elettricisti, idraulici, impiantisti in genere).

1. Novità in materia di I.V.A. - Reverse charge per i subappalti (comma 44)
Il meccanismo dell'inversione contabile (cosiddetto reverse-charge) si applica, a decorrere dal 1° gennaio 2007, anche "alle prestazioni di servizi, compresa la prestazione di manodopera, rese nel settore edile da soggetti subappaltatori nei confronti delle imprese che svolgono l'attività di costruzione o ristrutturazione di immobili ovvero nei confronti dell'appaltatore principale o di un altro subappaltatore".
La Circolare 37/e del 29.12.2006 ha precisato che "il regime del reverse-charge va applicato nelle ipotesi in cui soggetti subappaltatori rendono servizi ad imprese del comparto dell'edilizia che si pongono quali appaltatori o, a loro volta, quali subappaltatori, in relazione alla realizzazione dell'intervento edilizio. Per converso, il regime dell'inversione contabile non si applica alle prestazioni rese direttamente, in forza di contratti d'appalto, nei confronti di imprese di costruzione o di ristrutturazione".
Sul tema sono disponibili sl nostro sito internet diversi strumenti di lavoro:

Il reverse charge in edilizia in 4 schemi
Quattro schemi per riepilogare con sintesi e semplicità i casi ricorrenti di applicazione o disapplicazione del reverse charge nei subappalti edili

Subappalto edilizia: il 'reverse charge'
Foglio di calcolo(MSExcel) per la compilazione dell'integrazione alla fattura di acquisto emessa senza addebito di IVA ai sensi dell'art. 17, comma 6, del D.P.R. 633/72.

Subappalto edilizia: il 'reverse charge': attestazione del committente
Per una corretta applicazione del regime, è necessario che l'impresa committente attesti al subappaltatore quale sia il suo ruolo e conseguentemente come dovrà emettere le relative fatture. Modello di attestazione (MSWord).

Subappalto edilizia: il 'reverse charge': circolare informativa ai clienti
L'art. 1, comma 44, della Legge Finanziaria 2007 prevede che il meccanismo del reverse-charge si applichi a talune prestazioni di servizi rese nel settore edile. Circolare informativa (MSWord) per informare i clienti dello studio professionale.

2. Condominio e ritenute (comma 43)
Dal 1° gennaio 2007 gli amministratori di condominio devono operare, all'atto del pagamento, una ritenuta del 4% a titolo di acconto dell'imposta sul reddito dovuta dal percipiente, con obbligo di rivalsa, sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi, anche se rese a terzi o nell'interesse di terzi, effettuate nell'esercizio di impresa. L'amministratore è obbligato ad operare la ritenuta anche se non evidenziata in fattura.
Allo stato attuale, stante il tenore letterale della norma, la dottrina è concorde nel ritenere che la ritenuta debba essere applicata solo nei casi di "appalto": l'art. 1655 cod. civ. definisce l'appalto come «il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro».
Per distinguere l'appalto dalla comune "prestazione d'opera, considerata l'identità dell'oggetto (il compimento e la realizzazione di un'opera o di un servizio), va individuato l'elemento soggettivo e quindi le dimensioni dell'impresa dell'obbligato e le modalità tecniche di svolgimento dell'incarico.
Su questa disposizione gravano però ancora molti dubbi interpretativi che ci auguriamo possano essere presto risolti da chiarimenti ufficiali dell'Agenzia Entrate. Nella realtà non è sempre possibile qualificare il lavoro di un artigiano come appalto o come prestazione d'opera.

3. Agevolazioni ed altre novità per ristrutturazioni, riqualificazione ed interventi di risparmio energetico
La Finanziaria 2007 prevede agevolazioni fiscali, sotto forma di detrazione dall'imposta lorda, per interventi di adeguamento degli edifici volti a garantire migliori risultati in termini di risparmio energetico (riduzione delle perdite di energia attraverso pareti, pavimenti, solai e finestre, promozione del solare termico e di nuovi edifici con alti standard energetici).

3.1 Riqualificazione energetica di edifici esistenti
Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, da ripartire in tre quote annuali di pari importo, per interventi:

  1. di riqualificazione energetica di edifici esistenti che consentano un risparmio di fabbisogno energetico (primario) annuo, per riscaldamento, almeno del 20% rispetto ai valori riportati nell'allegato c, numero 1), tabella 1, annesso al Dlgs 192/2005, per un valore massimo della detrazione di 100.000,00 Euro. Si tratta del provvedimento che recepisce in Italia la direttiva europea sul rendimento energetico degli edifici. La tabella cui fa riferimento la normativa fissa i valori di fabbisogno energetico espressi in kilowattora per m2/annuo, in base alla zona climatica ed alla forma dell'edificio (la tabella è disponibile on line sul sito internet dell'Agenzia Entrate); (comma 344)
  2. su edifici esistenti riguardanti coperture e/o pavimenti e finestre comprensive di infissi per un valore massimo della detrazione di 60.000,00 Euro, a condizione che siano rispettati specifici requisiti di mantenimento del calore (trasmittanza termica), riportati nella tabella 3 allegata alla Finanziaria 2007 che fissa il valore massimo della trasmittanza tenuto conto della zona climatica in cui è sito l'edificio (la tabella è disponibile on line sul sito internet dell'Agenzia Entrate); (comma 345)
  3. di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università, per un valore massimo della detrazione di 60.000,00 Euro; (comma 346)
  4. di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, per un valore massimo della detrazione di 30.000,00 Euro. (comma 347)

Le detrazioni fiscali sono concesse con le modalità previste per la detrazione 36/41% sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio (per cui si rimanda al successivo paragrafo).
Devono inoltre realizzarsi le seguenti condizioni:

a) la rispondenza dell'intervento ai previsti requisiti deve essere asseverata da un tecnico abilitato, che risponde civilmente e penalmente dell'asseverazione;

b) il contribuente deve acquisire la certificazione energetica dell'edificio, di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, qualora introdotta dalla regione o dall'ente locale, ovvero, negli altri casi, un "attestato di qualificazione energetica", predisposto ed asseverato da un professionista abilitato, nel quale siano riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo, o dell'unità immobiliare ed i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa in vigore per il caso specifico o, ove non siano fissati tali limiti, per un identico edificio di nuova costruzione. L'attestato di qualificazione energetica deve comprendere anche l'indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell'edificio o dell'unità immobiliare, a seguito della loro eventuale realizzazione. Le spese per la certificazione energetica, ovvero per l'attestato di qualificazione energetica, rientrano negli importi detraibili.

E' prevista l'emanazione, entro il 28 febbraio 2007 di disposizioni attuative con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico.

3.2 Nuovi obblighi rispondenti ad esigenze di risparmio energetico (comma 350)
Nel regolamento edilizio comunale ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista l'installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per gli edifici di nuova costruzione in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 0,2 kw per ciascuna unità abitativa.

3.3 Detrazione 36% sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio ed aliquota IVA al 10% (commi 387 e 388)
Sono prorogate per l'anno 2007, per una quota pari al 36% delle spese sostenute, nel limite di 48.000 euro per unità immobiliare, ferme restando le altre condizioni previste, le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio relative:
- ai costi sostenuti dal possessore o dal detentore per interventi di manutenzione ordinaria eseguite sulle parti comuni di fabbricati residenziali
- ai costi sostenuti dal possessore o dal detentore per interventi di manutenzione straordinaria, restauri e opere di risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, realizzati sulle parti comuni di edifici residenziali e sulle singole abitazioni, di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e relative pertinenze
- ai costi di costruzione (come da dichiarazione rilasciata dal costruttore) di box o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune
- ai costi sostenuti dal possessore o dal detentore per la messa a norma degli edifici, per quanto riguarda gli impianti elettrici e a gas, per la eliminazione delle barriere architettoniche, per la prevenzione di atti illeciti da parte di terzi, per la cablatura degli edifici, per il contenimento dell'inquinamento acustico degli edifici, per il conseguimento di risparmi energetici, per l'adozione di misure antisismiche, per la prevenzione di infortuni domestici e per la bonifica dell'amianto.
Non è invece stata prorogata l'agevolazione per i costi di ristrutturazione edilizia di abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati da parte di imprese o cooperative edilizie. Tuttavia, continuano ad applicarsi. In questo caso, le agevolazioni alle abitazioni acquistate entro il 30 giugno del 2007, per ristrutturazioni terminate entro il 31 dicembre del 2006.

La Finanziaria proroga al 31 dicembre 2007 l'applicazione delI'IVA agevolata del 10% alle prestazioni che hanno per oggetto gli interventi di recupero edilizio per manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e opere di risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.

Le agevolazioni di cui sopra (detrazione 36% e IVA al 10%) spettano a condizione che in fattura venga indicato il costo della manodopera impiegata. Per costo della manodopera deve intendersi il costo sia della manodopera impiegata direttamente sia di quella eventualmente impiegata da appaltatori o subappaltatori. Ricordiamo che la mancata osservanza di tale obbligo comporta la decadenza dai benefici.

4. Nuove costruzioni - Contributo per nuovi edifici ad efficienza energetica (commi 351 e 352)
Gli edifici di nuova realizzazione di volumetria complessiva superiore a 10.000 metri cubi (inizio lavori entro il 31 dicembre 2007 e fine lavori entro 3 anni successivi) che conseguono valori limite di fabbisogno di energia primaria e per il condizionamento estivo e l'illuminazione, hanno diritto a un contributo del 55% degli extra costi sostenuti, incluse le maggiori spese di progettazione.

5. Acquisto autocarri fino a 3,5 ton di peso complessivo con rottamazione autocarri Euro 0 ed Euro 1 (commi da 224 a 241)
La Finanziaria 2007 prevede un contributo sulla sostituzione degli autocarri con peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate che potrebbe interessare gran parte degli artigiani del settore costruzioni.
In particolare è previsto un contributo di 2.000 euro per la rottamazione di un autocarro Euro 0 o Euro 1 con peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate a fronte dell'acquisto di un autocarro compreso nella stessa categoria Euro 4 o Euro 5. Le norme interessano i contratti d'acquisto sottoscritti dal 3 ottobre 2006 al 31 dicembre 2007 e comunque tutti i veicoli immatricolati non oltre il 31 marzo 2008. Il beneficio spetta anche se il veicolo demolito è intestato a un familiare convivente. Il contributo non spetta per gli acquisti di autoveicoli alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa.

6. Sicurezza sul lavoro negli appalti (commi 910 e 911)
La Finanziaria 2007 inserisce nell'ambito dei requisiti per ottenere la qualificazione ad eseguire lavori pubblici l'avvenuto adempimento degli obblighi di sicurezza.
E' stata anche introdotta la previsione della responsabilità in solido dell'imprenditore committente con l'appaltatore o eventuali ulteriori subappaltatori per tutti i danni per i quali il lavoratore non risulti indennizzato dall'INAIL. Il medesimo obbligo solidale è previsto anche per i trattamenti retributivi ed i contributi previdenziali dovuti ed opera fino a due anni dalla cessazione dell'appalto.

AUTORE:

Dott. Riccardo Albanesi

Dottore Commercialista e Revisore Legale
Studio Meli S.r.l.
Nato nel 1967, ha conseguito la laurea in Economia e commercio presso l'Università di Parma nel 1991. Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Piacenza dal 1993. Revisore Legale. Consulente...
Tecnico di Ufficio per il Tribunale di Piacenza.

E’ socio dello Studio MELI & ASSOCIATI Dottori Commercialisti di Piacenza.

Svolge la sua attività nel campo della consulenza fiscale, societaria e contrattuale occupandosi in modo particolare di bilanci societari, operazioni straordinarie, contrattualistica d’impresa.

Vanta numerose esperienze nella pianificazione delle strategie aziendali, redazione di Business plan.

Dal 2001 è Direttore Responsabile del periodico telematico AteneoWeb S.r.l. (www.ateneoweb.com).
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Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

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