Mercoledì 16 marzo 2005

IL BILANCIO SOCIALE NELLE ORGANIZZAZIONI PUBBLICHE E PRIVATE

a cura di: SQM – Strumenti Quantitativi per il Management
Il bilancio sociale è uno strumento di rendicontazione adottato volontariamente dalle organizzazioni per dare conto del proprio operato ai cittadini e a tutti gli altri attori interessati alla loro attività (stakeholders) e per costruire un dialogo con loro.

Il ricorso al bilancio sociale è giustificato almeno da un triplice ordine di motivi: 



  • dalla consapevolezza che l'attività d'impresa produce effetti sociali che la contabilità generale non raccoglie e il bilancio di esercizio non riesce a rappresentare;
  • dal fatto che i dati riportati nel bilancio di esercizio hanno una loro valenza sociale che non emerge da quel contesto;
  • dal nuovo modo di concepire l'impresa: questa viene oggi considerata come un centro nel quale convergono interessi riconducibili a vari gruppi di soggetti che intendono poterli soddisfare. L'impresa deve riuscire a dare loro adeguata soddisfazione se intende mantenere vivo il rapporto che ha instaurato con essi.

Gli obiettivi del bilancio sociale

Obiettivo del documento non è solo consentire una rilettura e presentazione dell'impatto sociale delle politiche dell'amministrazione/azienda, ma anche migliorare, attraverso la comunicazione ed il confronto, l'attività di programmazione e gestione e consentire una continua verifica del rapporto fra quanto programmato e quanto realizzato, rendendo trasparenti e comprensibili, all'interno e all'esterno, le priorità di intervento, le scelte fatte, le azioni realizzate, le risorse consumate e investite, i risultati raggiunti, l'impatto prodotto nel proprio territorio e mercato di riferimento.
Il bilancio sociale si pone come integrazione del bilancio d'esercizio, spesso poco comprensibile per una pluralità consistente di persone, rispondendo all'esigenza di ampliare il sistema di comunicazione d'impresa, integrando l'informativa di natura economico-finanziaria con i risultati dell'attività aziendale nella loro dimensione sociale, ambientale ed etica.
Il bilancio sociale si può definire come uno "strumento di rendicontazione sociale sulle quantità e sulle qualità di relazione tra l'impresa ed i gruppi di riferimento rappresentativi dell'intera collettività, mirante a delineare un quadro omogeneo, puntuale, completo e trasparente della complessa interdipendenza tra i fattori economici e quelli socio-politici connaturati e conseguenti alle scelte fatte".

Le funzioni del bilancio sociale

Per definire le finalità del processo di rendicontazione sociale, vale a dire le ricadute che può generare all'interno e all'esterno del sistema di relazioni in cui l'organizzazione è inserita, è sufficiente chiarire le principali funzioni che svolge:

  1. Funzione di comunicazione e promozione, attraverso:
    a. La riduzione dei conflitti interni ed esterni legati all'azienda, pubblica e privata, rendendo palesi gli interventi nel sociale;
    b. La creazione di una migliore immagine;
    c. Il miglioramento dei rapporti con gli stakeholders, in forza della trasparenza alla base del bilancio stesso;
    d. L'aumento del consenso sociale e della reputazione;
  2. Funzione programmatica e gestionale, attraverso:
    a. La possibilità di includere negli obiettivi di gestione, oltre a quelli economico-finanziari, anche quelli di natura sociale, relativi ai rapporti dell'organizzazione con gli stakeholders;
    b. Il monitoraggio del clima in cui si opera, quantificando gli interventi che lo migliorano;
    c. La visione più ampia del business;
  3. Funzione di partecipazione, organizzazione interna e di verifica istituzionale, attraverso:
    a. Il coinvolgimento dei dipendenti delle diverse funzioni, aumentando il loro senso di appartenenza e la loro motivazione;
    b. La partecipazione anche dei non addetti ai lavori, che possono dare un contributo in termini di nuove idee e consentire un maggior consenso in ambito interno;
    c. La possibilità, data ai vertici, di monitorare il ruolo dell'azienda nella società e le sue relazioni e di definirne aree di miglioramento ed azioni da intraprendere;
  4. Funzione strategica verso la comunità locale, basata su:
    a. La consapevolezza del ruolo sociale delle organizzazioni, pubbliche e private;
    b. Il passaggio da strumento di comunicazione a strumento di gestione e strategia;
    c. La distribuzione strategica degli interventi nel sociale, tendendo a privilegiare le masse critiche di stakeholders;
    d. La consapevolezza del supporto del bilancio sociale alle decisioni operative.

I destinatari del bilancio sociale sono tutti gli stakeholders, ossia tutti coloro che hanno un interesse nell'attività dell'azienda e in particolare il personale, i soci, i finanziatori, la collettività, i fornitori e la pubblica amministrazione.

In sintesi il bilancio sociale, come strumento di governo delle relazioni, trova la sua ragion d'essere in quanto risposta ad almeno tre necessità: il bisogno di agire secondo il principio di trasparenza, quello di dare e ricevere informazione, quello di instaurare processi di comunicazione, di dialogo e partecipazione.

Principali metodologie e standard

I principali modelli esistenti in tema di bilancio sociale nelle aziende private sono:

  • GRI
  • AA1000
  • GBS

La GRI - Global Reporting Initiative è un'iniziativa internazionale diretta a sviluppare e diffondere delle linee guida per la redazione di un documento che integri l'informativa economica, ambientale e sociale. Obiettivo primario della GRI è quello di contribuire ad un crescente dialogo con gli stakeholders, nella consapevolezza che "il processo di coinvolgimento non comincia né finisce con la pubblicazione del rapporto di sostenibilità". Nella sua attività di promozione di standard di sostenibilità e di rendicontazione sociale, la Global Reporting Initiative si pone come missione quella di rendere credibili, comparabili e verificabili i documenti volontariamente redatti dalle aziende, alla stessa stregua del bilancio d'esercizio.
Le Sustainability Reporting Guidelines on Economic, Environmental and Social Performance, pubblicate dalla GRI, introducono alla redazione su base volontaria di un Rapporto di sostenibilità, all'interno del quale le informazioni relative ai tre aspetti della sostenibilità - economica, ambientale e sociale - sono integrate in un unico modello di rendicontazione, la cui struttura consente, tuttavia, una loro separata identificazione.

L'AA1000 - AccountAbility 1000 è uno standard di adesione volontaria che si pone come obiettivo il "miglioramento della responsabilità e della performance delle organizzazioni", focalizzando l'attenzione sulla qualità dell'impegno etico e sociale verso i vari interlocutori dell'azienda.
L'AA1000 individua analiticamente le fasi del processo di implementazione di un sistema di social accounting and reporting:

  1. la pianificazione (planning);
  2. la rilevazione (accounting);
  3. la verifica delle informazioni e la comunicazione (auditing and reporting);
  4. l'integrazione nel più ampio sistema di gestione (embedding);
  5. il coinvolgimento degli stakeholders (engagement).

Principio ispiratore del modello è il concetto di accountability, ovvero la capacità dell'azienda di spiegare o dare giustificazione delle azioni di cui è responsabile verso gli stakeholders.

Trattandosi di uno standard di processo, l'AA1000 non perviene ad una definizione del contenuto del reporting sociale; non detta, infatti, indicazioni circa la definizione della struttura del modello di rendicontazione sociale, né circa le informazioni minime che esso deve riportare, consentendo, anzi, la più ampia personalizzazione degli strumenti.

Il GBS - Gruppo di studio per la statuizione dei principi di redazione del Bilancio Sociale ha definito un modello di rendicontazione particolarmente ampio, rivolto a tutti gli stakeholders, nel quale vengono presi in considerazione i molteplici effetti connessi al comportamento dell'azienda. Il GBS ha indicato un contenuto minimo di informazione che è garanzia di completezza del bilancio, ed ha proposto una struttura per il documento, che è rivolta a tutelare l'uniformità nel modo di presentare le informazioni.
La proposta del GBS, intesa di generale applicabilità a tutte le aziende, si pone in sintonia con i principi di AA1000 e della GRI, pur presentando alcuni caratteri distintivi, per tale ragione è frequente l'utilizzazione congiunta delle tre metodologie.

Le strutture private hanno bisogno di legittimarsi nei confronti dell'opinione pubblica, tentando di dimostrare quanto sono responsabili socialmente e quindi attente a produrre non solo valore per gli azionisti, ma anche valore sociale per la comunità.
La struttura pubblica, invece, è socialmente responsabile per definizione, ma ha necessità di gestire la "legittimità sociale" e questo può farlo attraverso lo strumento del bilancio sociale. È paradossale, infatti, che sebbene la quasi totalità delle attività delle Amministrazioni Pubbliche sia mossa da finalità sociali ed abbia un notevole impatto sulla comunità non esistano strumenti per rilevare e dar conto (accountability) all'esterno di questa profonda e permeante "socialità". È proprio questo gap che uno strumento come il bilancio sociale intende contribuire a colmare.
Trattandosi di un documento non previsto dalla normativa e di recentissima introduzione nelle amministrazioni pubbliche, non esiste un riferimento teorico univoco e una metodologia standard, piuttosto sono le esperienze finora maturate dalle amministrazioni "pioniere" che contribuiscono a tracciare la strada.
Dall'analisi e dal confronto delle best practices di bilanci sociali pubblici finora raccolte è possibile ricavare delle linee guida già validate dall'esperienza ma che dovranno ancora essere arricchite e completate con l'ausilio e l'impegno di tutte le altre amministrazioni che hanno realizzato o intendono realizzare un bilancio sociale.

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