Domenica 15 maggio 2005

UNICO 2005 QUADRO EC: PROSPETTO PER LA DEDUZIONE EXTRACONTABILE DEI COMPONENTI NEGATIVI

a cura di: AteneoWeb S.r.l.
Operazione di "disinquinamento fiscale del bilancio"
La riforma del diritto societario, attuata dal D.Lgs. n. 6 del 2003 aveva come obiettivo il disinquinamento fiscale del bilancio. A seguito dell'abrogazione del secondo comma dell'art. 2426 del codice civile non è più consentito imputare al conto economico rettifiche di valore e accantonamenti per ragioni esclusivamente fiscali. In virtù di quanto previsto dall'art. 109, comma 4, lettera b), secondo periodo, del Tuir, tuttavia, in caso di imputazione al conto economico di rettifiche di valore e accantonamenti per importi inferiori ai limiti massimi previsti dalla disciplina del reddito di impresa, è ugualmente possibile operare maggiori deduzioni, a condizione che la parte di tali componenti negativi non imputata a conto economico sia indicata in un apposito prospetto della dichiarazione dei redditi, dal quale risultino anche le conseguenti divergenze tra valori civili e fiscali dei beni e dei fondi. La deducibilità degli ammortamenti o delle altre rettifiche di valore e degli accantonamenti non imputati al conto economico non richiede l'apposizione di un vincolo su di una specifica voce del patrimonio netto; il citato art. 109, comma 4, lett. b), terzo periodo, si limita, infatti, semplicemente a porre la condizione che, in caso di distribuzione ai soci di riserve preesistenti o di utili di esercizio, anche se prodotti in epoca successiva al periodo d'imposta di avvenuta deduzione extracontabile dei componenti negativi, l'ammontare delle restanti riserve di patrimonio netto - con esclusione della riserva legale - e degli utili dell'esercizio portati a nuovo non scenda al di sotto dell'importo complessivo residuo dei componenti negativi dedotti extracontabilmente (importo da assumere al netto del fondo imposte differite correlativamente stanziato in bilancio). Qualora, infatti, si verifichi tale evenienza, l'importo delle riserve e/o degli utili dell'esercizio distribuiti che intacca tale livello minimo concorre a formare il reddito imponibile, con conseguente e corrispondente riassorbimento ("decremento") dell'eccedenza di componenti negativi dedotti extracontabilmente. Ai sensi dell'art. 4, comma 1, lett. h), del D.Lgs. n. 344 del 2003, l'apposito prospetto va utilizzato anche per attuare il c.d. "disinquinamento" dei bilanci anteriori a quello da cui decorrono le nuove disposizioni civilistiche. In particolare, il n. 1) della citata lettera h) stabilisce che le disposizioni in materia di deduzione extracontabile si applicano anche agli ammortamenti, alle altre rettifiche di valore ed agli accantonamenti operati "…in esercizi precedenti a quello di entrata in vigore del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6 per effetto dell'abrogato articolo 2426, secondo comma,del codice civile ed eliminati dal bilancio in applicazione delle disposizioni di tale decreto". Al riguardo, si ricorda che, secondo i chiarimenti forniti dai competenti organismi contabili, l'operazione di disinquinamento va eseguita nel primo bilancio di applicazione della nuova disciplina civilistica. Per la generalità dei soggetti (società ed enti con esercizio coincidente con l'anno solare), il presente prospetto assolve, dunque, ad una duplice funzione: - eliminazione ("disinquinamento"), senza effetti fiscali, dell'importo degli ammortamenti, delle altre rettifiche e degli accantonamenti operati per ragioni esclusivamente fiscali nei bilanci precedenti (c.d. "eccedenza pregressa"); - deduzione extracontabile di ammortamenti, altre rettifiche e accantonamenti per importi superiori a quelli imputati al conto economico dell'esercizio oggetto della presente dichiarazione e pur sempre nei limiti massimi consentiti dalle norme fiscali (c.d. "eccedenza di periodo"). L'operazione di disinquinamento fiscale, specialmente per ciò che riguarda gli ammortamenti non è immediata e necessità di calcoli e prospetti, da conservare anche negli anni successivi. AteneoWeb, per agevolare l'operazione, ha predisposto una cartella di lavoro Microsoft Excel, utile per la compilazione dei righi riguardanti gli ammortamenti del Quadro EC, con particolare riferimento al modello UNICO Persone Giuridiche 2005, la cui compilazione non è altrimenti agevole. (clicca per accedere) Buon Lavoro !
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