Mercoledì 3 dicembre 2003

Condono edilizio

a cura di: AteneoWeb S.r.l.
a cura di Studio Meli e Studio Manuali
L'art. 32 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269 denominato "Misure per la riqualificazione urbanistica, ambientale e paesaggistica, per l'incentivazione dell'attività di repressione dell'abusivismo edilizio, nonché per la definizione degli illeciti edilizi e delle occupazioni di aree demaniali." ha introdotto il cosiddetto Condono Edilizio. Il decreto è stato convertito in legge con alcune modifiche ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La possibilità di presentare sanatoria (condono edilizio) necessita della collaborazione delle Amministrazioni Regionali e delle Amministrazioni Comunali ove gli immobili insistono. Le Amministrazioni Regionali dovranno promulgare apposite leggi per la definizione degli oneri di concessione e norme per la definizione del procedimento amministrativo relativo al rilascio del titolo abilitativo edilizio in sanatoria. La domanda di sanatoria deve essere depositata nel Comune ove insiste l'immobile. La dichiarazione di sanatoria può essere richiesta: - dal proprietario - dal conduttore - o da chiunque altro abbia interesse (compresi tecnici che hanno eseguito una difformità). Sono sanabili le opere abusive che risultino ultimate entro il 31/3/2003, con queste caratteristiche: - Opere realizzate in assenza o in difformità del titolo abilitativo edilizio e non conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici - Opere realizzate in assenza o in difformità del titolo abilitativo edilizio, ma conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici alla data di entrata in vigore del presente provvedimento. - Opere - di ristrutturazione edilizia - di restauro e risanamento conservativo - di restauro e risanamento - di manutenzione straordinaria realizzate in assenza o in difformità del titolo abilitativo edilizio. Opere o modalità di esecuzione non valutabili in termini di superficie o di volume. Con questi limiti di superficie e volumetria: - Opere che non abbiano comportato ampliamento del manufatto superiore al 30% della volumetria della costruzione originaria; oppure - Opere che non abbiano comportato un ampliamento superiore a 750 mc. - Opere abusive relative a nuove costruzioni residenziali non superiori a 750 mc. per singola richiesta di titolo abilitativo edilizio in sanatoria. A condizione che la nuova costruzione non superi complessivamente 3.000 mc. La richiesta di sanatoria, su apposito modulo e corredata dalle attestazioni del versamento pari al 30 % dell'anticipazione degli oneri di concessione e al 30 % dell'oblazione, deve essere presentata al Comune competente, a pena di decadenza, entro il 31 marzo 2004. Decorso il termine di 24 mesi dal 30 settembre 2004, ultima data utile per: - il pagamento degli oneri di concessione, - la presentazione della documentazione della denuncia in catasto, - la denuncia ai fini dell'imposta comunale degli immobili, - le denunce ai fini della tassa rifiuti e per l'occupazione del suolo pubblico senza l'adozione di un provvedimento negativo del comune, si forma il silenzio assenso, che equivale a titolo abilitativo edilizio in sanatoria. Il costo della sanatoria è dato dalla somma degli oneri di concessione e dalla misura delle oblazioni. - per le ristrutturazioni e le nuove costruzioni vengono applicate in base ai mq., in relazione alla tipologia dell'abuso (con aliquote superiori per gli immobili non residenziali rispetto a quelli residenziali) - per i piccoli abusi vengono applicate a forfait. Il costo della sanatoria è dato dalla somma degli oneri di concessione e dalla misura delle oblazioni. Clicca QUI per accedere allo speciale Condono Edilizio pubblicato nostro catalogo documenti (sezione "Fisco") nel quale potrete trovare uno studio breve e schematizzato della normativa nonché il decreto legge, con le modifiche di conversione; nonché un foglio excel per il calcolo del condono edilizio, che permette di calcolare l'oblazione in base alla tipologia di immobile e di abuso, gli oneri accessori, le rate da versare. Vi ricordiamo che è disponibile sul nostro sito internet, anche un servizio di RISPOSTA A QUESITI (clicca QUI per accedere).
AUTORE:

AteneoWeb

AteneoWeb S.r.l.
Altri utenti hanno acquistato

Altri utenti hanno acquistato

Altri approfondimenti

tutti gli approfondimenti

Gli approfondimenti più letti

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Analisi di Bilancio Online - richiedi subito il tuo report