Mercoledì 3 gennaio 2007

DAL 1° GENNAIO 2007 SI APPLICA IL SISTEMA DEL REVERSE-CHARGE NEL SETTORE DELL'EDILIZIA

a cura di: Studio Meli S.r.l.

Fonti:
- Articolo 1, comma 44, della legge finanziaria per il 2007 (legge n. 296 del 27 dicembre 2006)
- CIRCOLARE N. 37 del 29.12.2006


L'art. 1, comma 44, della Legge Finanziaria 2007 prevede che il meccanismo dell'inversione contabile, cosiddetto reverse-charge, si applichi a talune prestazioni di servizi rese nel settore edile.

In particolare, la lettera a) del citato articolo, al sesto comma dispone che il reverse-charge si applichi "alle prestazioni di servizi, compresa la prestazione di manodopera, rese nel settore edile da soggetti subappaltatori nei confronti delle imprese che svolgono l'attività di costruzione o ristrutturazione di immobili ovvero nei confronti dell'appaltatore principale o di un altro subappaltatore".

Nella pratica, accadrà che il subappaltatore dovrà emettere fattura nei confronti dell'impresa costruttrice o esecutrice della ristrutturazione, senza l'applicazione dell'IVA, indicando la motivazione, quale per l'appunto "fattura senza addebito di IVA ai sensi dell'art. 17, comma 6, del D.P.R. 633/72".

Di contro, il costruttore integrerà la fattura ricevuta con l'indicazione dell'aliquota e della relativa imposta e registrarla negli appositi libri contabili, ma senza poterla detrarre. Detto credito di imposta potrà essere recuperato in compensazione con altri tributi e contributi.
 
La nuova disposizione trova applicazione dal 1 gennaio 2007: il meccanismo dell'inversione contabile si rende applicabile alle operazioni per le quali a partire da tale data sarà emessa fattura, o sarà effettuato il pagamento del corrispettivo o di parte di esso.
 
I soggetti destinatari della modalità di assolvimento dell'imposta devono essere individuati in relazione alle prestazioni rese nell'ambito del settore edile.
Il regime del reverse-charge va applicato nelle ipotesi in cui soggetti subappaltatori rendono servizi ad imprese del comparto dell'edilizia che si pongono quali appaltatori o, a loro volta, quali subappaltatori, in relazione alla realizzazione dell'intervento edilizio.

I servizi forniti ai soggetti appaltatori o ad altri subappaltatori assumono rilevanza non solo se resi sulla base di un contratto riconducibile alla tipologia dell'appalto ma anche se effettuati in base ad un contratto di prestazione d'opera.

In generale, il reverse-charge trova applicazione anche per i servizi resi nel settore edile sulla base di contratti d'opera e cioè in base a contratti in cui il lavoro personale del prestatore risulta prevalente rispetto alla organizzazione dei mezzi approntati per la esecuzione del servizio.

Sono escluse dal sistema del reverse-charge le prestazioni d'opera intellettuale, rese da professionisti e le forniture di beni con posa in opera.
 
 
Sul nostro sito internet abbiamo pubblicato due utili tools per le imprese interessate e per i professionisti che le assistono:

Subappalto edilizia: il 'reverse charge'
Foglio di calcolo(MSExcel) per la compilazione dell'integrazione alla fattura di acquisto emessa senza addebito di IVA ai sensi dell'art. 17, comma 6, del D.P.R. 633/72.

Subappalto edilizia: il 'reverse charge': circolare informativa ai clienti
Circolare informativa (MSWord) per informare i clienti dello studio professionale.

Vi ricordiamo che è disponibile sul nostro sito internet, anche un servizio di RISPOSTA A QUESITI (clicca QUI per accedere).
AUTORE:

Dott. Riccardo Albanesi

Dottore Commercialista e Revisore Legale
Studio Meli S.r.l.
Nato nel 1967, ha conseguito la laurea in Economia e commercio presso l'Università di Parma nel 1991. Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Piacenza dal 1993. Revisore Legale. Consulente...
Tecnico di Ufficio per il Tribunale di Piacenza.

E’ socio dello Studio MELI & ASSOCIATI Dottori Commercialisti di Piacenza.

Svolge la sua attività nel campo della consulenza fiscale, societaria e contrattuale occupandosi in modo particolare di bilanci societari, operazioni straordinarie, contrattualistica d’impresa.

Vanta numerose esperienze nella pianificazione delle strategie aziendali, redazione di Business plan.

Dal 2001 è Direttore Responsabile del periodico telematico AteneoWeb S.r.l. (www.ateneoweb.com).
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