Venerdì 11 marzo 2005

CERTIFICAZIONI DEI COMPENSI in ambito sportivo

a cura di: Fiscosport S.r.l.
Tra le scadenze più importanti del mese di marzo 2005 per il settore sportivo, sono da segnalare le CERTIFICAZIONI DEI COMPENSI art. 25 della legge n. 133/99 (art. 67, comma 1, lett. m del TUIR) e le certificazioni dei compensi a professionisti e a lavoratori autonomi occasionali che devono essere consegnate o spedite ai percipienti entro il 15 MARZO 2005 relativamente ai compensi corrisposti durante l'annualità 2004 (anno solare indipendentemente dall'esercizio sociale).

La stessa scadenza deve essere rispettata per la consegna dei modelli CUD (lavoratori dipendenti e pensionati; collaboratori a progetto, ecc.).

DISPOSIZIONI GENERALI

I sostituti d'imposta, per effetto delle disposizioni di cui ai commi 6-ter e 6-quater dell'art. 4 del D.P.R. n. 322 del 22 luglio 1998, sono tenuti a rilasciare ai soggetti percipienti somme e valori soggetti a ritenuta alla fonte (a titolo d'imposta o a titolo di acconto) una certificazione per l'annualità precedente (nella fattispecie, l'anno solare 2004) attestante: l'ammontare complessivo delle somme e dei valori corrisposti; l'ammontare delle detrazioni d'imposta effettuate e delle ritenute operate; l'importo dei contributi previdenziali ed assistenziali trattenuti.
Mentre per i lavoratori dipendenti ed assimilati (collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori a progetto, ecc.) è necessario il rilascio del modello CUD 2005, per le altre categorie reddituali possono essere rilasciate certificazioni in forma libera, con l'indicazione dell'ammontare delle somme e dei valori corrisposti, al lordo e al netto di eventuali detrazioni spettanti, delle ritenute operate, nonché di eventuali contributi previdenziali ed assistenziali (con separata indicazione della quota trattenuta al percipiente).

LE CERTIFICAZIONI DEI COMPENSI PER ATTIVITA' PROFESSIONALI

La società o associazione sportiva dilettantistica è tenuta a rilasciare, nella veste di sostituto d'imposta, la certificazione relativa ai compensi per attività di lavoro autonomo ovvero per prestazioni di lavoro autonomo occasionale, che devono essere assoggettati a ritenuta d'acconto, nella misura del 20% se corrisposti nei confronti di soggetti residenti, ovvero del 30% per i soggetti non residenti per l'attività svolta in Italia.
La certificazione deve contenere i seguenti dati: l'intestazione della società o associazione sportiva dilettantistica ed i dati identificativi del percipiente, la causale del pagamento, l'ammontare lordo delle somme corrisposte, l'ammontare della ritenuta operata, la sottoscrizione del presidente (o legale rappresentante) della società o associazione sportiva dilettantistica.

LE CERTIFICAZIONI DEI COMPENSI PER ATTIVITA' SPORTIVE DILETTANTISTICHE

I compensi, premi, indennità di trasferta e rimborsi forfetari di spesa erogati nell'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche dal CONI, dalle Federazioni Sportive Nazionali, dall'UNIRE, dagli enti di promozione sportiva e da qualunque organismo, comunque denominato, che persegua finalità sportive dilettantistiche e che sia da essi riconosciuto, sono disciplinati dall'articolo 69, 2° comma, del TUIR. La norma citata stabilisce che le somme corrisposte a tale titolo non concorrono a formare il reddito del percipiente fino all'ammontare complessivo annuo di euro 7.500,00, escludendo espressamente da tale computo i rimborsi di spese documentate relative al vitto, all'alloggio, al viaggio e al trasporto, a condizione che siano sostenute fuori dal territorio comunale. La medesima disciplina si applica anche in relazione ai compensi corrisposti in relazione ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa aventi ad oggetto prestazioni di carattere amministrativo-gestionale, di natura non professionale, a favore di società e associazioni sportive dilettantistiche.

Gli importi eccedenti il limite di euro 7.500,00, per effetto delle disposizioni di cui all'articolo 25, comma 1, legge n. 133/99 (sostituito dall'articolo 37, 2° comma, lettera a della legge n. 342/2000), sono soggetti a ritenuta alla fonte con l'aliquota IRPEF prevista per il primo scaglione di reddito (il 23% dal 1.1.2003), aumentata delle addizionali di compartecipazione all'IRPEF (per il 2004 la sola addizionale regionale nella misura fissa dello 0,90%). La ritenuta è operata a titolo di imposta relativamente ai compensi imponibili (eccedenti i 7.500,00 euro) fino a 20.658,28 euro (da 7.500,00 euro a 28.158,28 euro), mentre è a titolo di acconto per gli importi che eccedono tale limite.

La risoluzione ministeriale n. 142 del 1.10.2001 ha chiarito che le disposizioni sopra citate possono essere applicate anche ai soggetti non residenti in Italia.

Oltre ai dati già evidenziati per le certificazione a professionisti, occorre indicare: l'ammontare della ritenuta irpef (23%) operata a titolo d'imposta o d'acconto, l'ammontare della ritenuta per l'addizionale regionale irpef (0,90%) operata, le somme non assoggettate a ritenuta (per effetto del limite di esenzione pari a 7.500,00).

IMPORTANTE: La certificazione deve essere rilasciata anche qualora il soggetto percipiente non abbia raggiunto il limite esente di 7.500,00 euro (circolare Agenzia delle Entrate n. 60 del 19 giugno 2001).

LE SANZIONI IN CASO DI MANCATA CERTIFICAZIONE
L'omessa o infedele certificazione sia dei compensi corrisposti per attività professionali che per attività sportive dilettantistiche è punita con la sanzione da 258,00 a 2.065,00 euro. La stessa sanzione è prevista per la tardiva consegna o spedizione della predetta certificazione. Sembra potersi ritenere che il tardivo rilascio della certificazione non ostacoli l'attività di controllo. Conseguentemente la violazione potrà essere ricondotta nell'ambito delle irregolarità meramente formali e pertanto non dovrebbe essere sanzionata.

Certificazioni dei compensi per attivita' professionali (calcolo)
Certificazioni dei compensi per attivita' professionali
Certificazioni dei compensi per attivita' sportive dilettantistiche
Certificazioni dei compensi per attivita' sportive dilettantistiche (calcolo)

 

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AUTORE:

Nicola Forte Pietro Canta

Fiscosport S.r.l.
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