Venerdì 23 marzo 2012
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha fissato il tasso cedolare (reale) minimo garantito pari a 2,25%.
Ricordiamo il codice ISIN: IT0004806888 che può essere utile per la sottoscrizione.
Ci sembra un rendimento interessante per un BTP a 4 anni specialmente se consideriamo che è indicizzata all'inflazione italiana e non europea.
Dopo i BTP Indicizzati all'inflazione e CCTeu (indicizzati all'Euribor) ecco la volta del "BTP Italia", un BTP indicizzato all'inflazione un po' diverso rispetto a quelli usciti fino ad oggi.
Vediamo come funziona e se può essere uno strumento interessante per gli investitori non esperti che sono i lettori a cui Aduc Investire Informati si rivolge.

Dobbiamo precisare in primo luogo che al momento non sappiamo il tasso cedolare e quindi non possiamo conoscere il rendimento. Venerdì prossimo, 16 maggio 2012, sarà annunciata la prima emissione con le caratteristiche specifiche. La novità più interessante di questo strumento è riguarda la tecnica di indicizzazione all'inflazione. In primo luogo l'inflazione di riferimento non è l'inflazione europea, come per i BTPei, bensì l'inflazione italiana.

Il capitale investito nel Btp Italia, infatti, sarà protetto contro l'aumento del costo della vita grazie sia alle cedole, pagate semestralmente, che al capitale, la cui rivalutazione viene anch'essa corrisposta semestralmente, entrambi rivalutati in base all'inflazione italiana con esclusione dei tabacchi (FOI). Grazie al meccanismo di indicizzazione utilizzato, ogni 6 mesi è riconosciuto al detentore il recupero della perdita del potere di acquisto realizzatasi in quel periodo, attraverso il pagamento della rivalutazione semestrale del capitale sottoscritto. Inoltre, le cedole, anch'esse pagate semestralmente, garantiscono un rendimento minimo costante in termini reali. Infatti, l'ammontare di ciascuna cedola è calcolato moltiplicando la metà del tasso di interesse annuale, stabilito all'emissione, per il capitale sottoscritto rivalutato sulla base dell'inflazione verificatasi su base semestrale. Alla scadenza finale dei quattro anni, il BTP Italia garantisce la restituzione del valore nominale sottoscritto.

Nel caso in cui si verifichi un periodo di deflazione ovvero nel caso in cui si assista ad una riduzione dei prezzi su base semestrale verrà corrisposto il tasso cedolare reale, che costituisce il rendimento minimo garantito. In quest'ultimo caso non verrà corrisposta la quota di rivalutazione del capitale nominale sottoscritto.

La remunerazione totale del titolo quindi sarà data dalla somma della cedola più la quota di rivalutazione del capitale del periodo di riferimento. La durata prevista è di quattro anni, e chi lo acquista in collocamento e lo porta a scadenza ottiene un ulteriore 0,4% oltre a cedola e inflazione.
L'altra novità di rilevo è la modalità di collocamento. Fino ad oggi le aste erano rivolte solo agli operatori istituzionali (che provvedevano a raccogliere gli ordini anche da privati). Il BTP Italia, invece, sarà sottoscrivibile anche da tutti i privati direttamente sul MOT (il mercato telematico delle obbligazioni)

Queste sono le tempistiche della prima operazione:

  • Venerdì 16 Marzo 2012: annuncio dell'emissione con l'indicazione del tasso cedolare minimo.
  • Lunedì, 19 Marzo 2012: ore 9:00, inizio del periodo di collocamento
  • Giovedì, 22 Marzo 2012: ore 17:30, chiusura periodo di collocamento con conseguente definizione del tasso cedolare definitivo.
  • Lunedì 26 Marzo 2012: data di godimento/regolazione

In conclusione, il BTP Italia è uno strumento interessante in particolare per l'indicizzazione all'inflazione italiana. Naturalmente, molto dipende dalle cedole, ma è ragionevole attendersi che i rendimenti reali (cioè aggiuntivi all'inflazione) saranno in linea con i BTPei e quindi intorno all'1,5% reale. Considerato la scadenza breve è comunque un rendimento reale apprezzabile. Speriamo che in futuro BTP di questo tipo vengano emessi anche con scadenze più lunghe.

di Filippo Sgherri

Fonte: www.aduc.it
Altri utenti hanno acquistato

Altri utenti hanno acquistato

Altri approfondimenti

tutti gli approfondimenti

Gli approfondimenti più letti

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Attiva subito il tuo sito web